CENTODIECI miliardi di dollari contro i 140 del 2013: i costi complessivi collegati ai danni causati dalle catastrofi naturali sono diminuiti sensibilmente rispetto agli anni precedenti. Lo afferma in uno studio il colosso tedesco della riassicurazione, Munich re. Dei 110 miliardi di dollari (93 miliardi di euro) 31 miliardi sono coperti da assicurazione. La ricerca rileva che "più di nove catastrofi naturali su 10 che hanno provocato distruzioni sono legati ad eventi climatici" e precisa che il ciclone Hudhud in India ha causato i maggiori danni (7 miliardi di dollari).Per numero di vittime, 7.700 persone, il 2014 è analogo al 1984 ma molto più basso del 2013 che aveva contato 21mila persone e si colloca sotto la media degli ultimi 10 e 30 anni, pari rispettivamente a 97mila e a 56mila. Munich re rileva che tale flessione è legata anche a sistemi di allerta più tempestivi, ma aggiunge che "dalle cifre del 2014 non si può desumere un andamento analogo quest'anno". In particolare, "la frequenza degli uragani negli Usa potrebbe aumentare quest'anno", ha concluso il gruppo tedesco.