PARIGI - La conferenza sul clima (Cop21) avrà inizio con un giorno di anticipo. Lo hanno annunciato le Nazioni Unite. In un comunicato si legge che "l'inizio anticipato dei lavori offre l'opportunità di sfruttare nel miglior modo possibile il limitato tempo disponibile a finalizzare i negoziati". La cerimonia inaugurale ufficiale della conferenza con i capi di stato e di governo si svolgerà, come da programma, lunedì 30 dicembre. Cop21. Tra una settimana più di 190 leader dei paesi del mondo si riuniranno a Parigi per discutere del cambiamento climatico, nel meeting più importante degli ultimi anni per decidere come rallentare l'aumento della temperatura a livello globale nei prossimi decenni. Sul tavolo anche l'Ega, Environmental Goods Agreement, l'accordo che Stati Uniti, Cina, 28 Stati membri dell'Unione europea, e altri 11 tra i 160 paesi membri dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) hanno avviato da luglio 2014 per eliminare i dazi doganali, e in un secondo momento anche le barriere non tariffarie, su una lista di prodotti ecologici in grado di proteggere l'ambiente e contrastare il cambiamento climatico. Secondo i suoi sostenitori, l'EGA potrebbe aiutare gli Stati a ridurre la dipendenza dai combustili fossili e favorire l'uso delle risorse naturali in modo più efficiente. L'Europa rappresenta circa un terzo del mercato mondiale di beni e servizi ambientali, un settore che secondo le stime della Commissione Europea registra tassi di crescita annuali pari al 10%.