UNA ragnatela lunga 300 metri ha ricoperto la costa di Aitoliko, nella Grecia occidentale. Un fenomeno stagionale, spiegano gli esperti, favorito dal caldo: il Paese ha vissuto un'estate record per le alte temperature, in cui caldo e siccità hanno contribuito ad alimentare la terribile stagione degli incendi. A tessere la mega tela di Aitoliko sono i ragni Tetragnatha, che costruiscono grandi nidi per accoppiarsi: il caldo, unito all'umidità e alla forte presenza di zanzare nell'area, possono aver creato le condizioni ideali per la riproduzione."È come se i ragni avessero organizzato una sorta di party - spiega Maria Chatzaki, docente di biologia molecolare alla Democritus University of Thrace, sentita dal Newsit.gr - Si accoppiano, si riproducono e mettono su una nuova generazione". Non c'è però da aver paura. La stessa esperta assicura che questi ragni non sono pericolosi per l'uomo, né arrecheranno danno alla vegetazione: finito il "party", l'enorme rete sparirà presto.