WASHINGTON - Creati batteri Escherichia coli che si alimentano di anidride carbonica, anzichè zucchero, che potrebbero essere utilizzati per produrre biocarburanti. Sono stati progettati da un gruppo di scienziati del Weizmann Institute of Science in Israele in uno studio pubblicato sulla rivista New Scientist. Diversi filamenti di batteri Escherichia coli sono già stati utilizzati per creare biocarburanti, ma normalmente si nutrono di zucchero, che non è una sostanza liberamente abbondante. I ricercatori sono stati in grado di modificare la fonte di sopravvivenza dei batteri aggiungendo geni per un enzima che converte la CO2 nel genoma di E. coli e rimuovendone altri, usati per metabolizzare lo zucchero. Per dimostrare che i batteri non abbiano davvero bisogno di zucchero per sopravvivere, gli scienziati li hanno lasciati in laboratorio per 200 giorni. Trascorso questo periodo, i ricercatori hanno scoperto che i batteri si erano evoluti con successo e che erano cresciuti senza bisogno di zucchero. Per i ricercatori stessi è stata una sorpresa. Non pensavano infatti di poter apportare significativi cambiamenti al genoma dei batteri. Tuttavia, saranno ancora necessari lteriori studi per ridurre le emissioni di CO2 dei batteri. I batteri, infatti, rilasciano più CO2 nel processo di crescita di quanto ne consumino. L'E. Coli modificato potrebbe essere utilizzato anche per generare altre sostanze chimiche in futuro: potrebbero persino utilizzare la CO2 prodotta dall'industria per produrre insulina per i diabetici.