0 euro/m² €/m²

Affitto medio*

0 euro/m² €/m²

Affitto al centro
storico*

0 %

Aumento affitto centro storico 2020/2024*

(*) Dati Idealista

Milano, affitto a 600 euro per tutta la vita: "L’eredità delle Cooperative socialiste dell’800"

di Andrea Lattanzi

"Avevano ragione i socialisti ottocenteschi a costruirsi le case da soli? Assolutamente sì. Ai tempi il motto era di dare la casa ai lavoratori. E vale anche oggi, perché il ceto medio in difficoltà di cui tanto si parla è quello che manda avanti questa città". Silvia Bartellini, vicepresidente di Abitare Società Cooperativa, che gestisce alloggi in varie zone di Milano, ci introduce così alla storia e alla mission delle cooperative di abitanti. Né con il libero mercato, né con le case popolari, queste forme societarie sorte nell'Ottocento in seno ai movimenti operai possono rappresentare ancora oggi una terza via per affrontare i problemi relativi alla casa?

Milano, la città più cara d’Italia

di Chiara Nardinocchi

Diversa dalle altre città prese in considerazione, Milano non si sta spopolando, anzi i residenti continuano a crescere anche nelle aree dove gli affitti brevi hanno la stessa incidenza. Quello che però colpisce è l’aumento vertiginoso degli affitti che nel centro in soli 4 anni sono aumentati del 40,8% arrivando a toccare i 35,2 euro a m2.
Il forte richiamo economico e finanziario sta portando al progressivo allontanamento della classe media dalle aree di interesse soppiantate da fasce sempre più ricche della popolazione. “C'è sempre una domanda di abitanti o di investitori che vuole valorizzare il proprio denaro e che se Milano cresce tantissimo, investirà su Milano per mettere in cassaforte i propri soldi", afferma Giovanni Semi, docente di Sociologia delle culture urbane ed esperto di gentrificazione dell’Università di Torino. 

0euro

Tariffa media
a notte

0Mln di €

Ricavo annuo

0euro

Ricavo annuo medio
per alloggio

Fonte: Osservatorio del mercato immobiliare. Rielaborazione dati Inside Airbnb

Milano ha vinto la partita dello sviluppo economico e sta crescendo a doppia cifra da vent'anni, per questo la sua crisi abitativa più che dai flussi turistici è determinata dall’aumento vertiginoso del costo della vita che si ripercuote sulle abitazioni. La mancanza di una ridistribuzione equa della ricchezza sta spingendo la classe media sempre più verso la periferia che però non è pronta ad accogliere flussi consistenti dei nuovi residenti.
Per città come Milano Filippo Celata parla di cortocircuito. “Questi luoghi - spiega il docente di Geografia economica, Sviluppo locale e Analisi dei dati spaziali dell’Università La Sapienza di Roma – sono incredibilmente attrattivi dal punto di vista economico e occupazionale, ma la loro capacità attrattiva agisce sempre più in termini selettivi dal punto di vista sociale”. Questo vuol dire che può viverci solo chi dispone di un reddito alto e di un’alta qualifica, col risultato di un ingente aumento del costo della vita. Le possibilità lavorative offerte da Milano, quindi, saranno destinate sempre di più alle persone ad alto reddito.

La mappa degli affitti brevi di Milano

23.705Totale annunci Airbnb

Scopri cosa succede nelle altre città

Una produzione

Gedi Visual

in collaborazione con VDnews

Articolo
Chiara Nardinocchi

Coordinamento editoriale
Annalisa D'Aprile, Alessandra Del Zotto, Francesco Fasiolo

Grafica e sviluppo
Accenture MediaTech