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Tutto il bello del giacinto, ma attenti ai bulbi

Giacinto
Giacinto 
Il giacinto è un fiore vivace e colorato con un significato malinconico. I consigli per coltivarlo e curarlo nel modo corretto
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Il giacinto è una pianta colorata, nota per la sua bellezza, con una storia intensa e un significato altrettanto vivido: un bel fiore da coltivare o regalare, simbolo di un amore forte ma anche doloroso. Proveniente dalla famiglia delle Aspargacee, il giacinto è facile da coltivare e attecchisce su diversi terreni: sebbene la sua origine sia molto antica e da ricercare nell'Europa Orientale e nell'Asia Settentrionale, questo lo rende una pianta sia da interni, sia perfetta per ornare e colorare giardini, vasi e strade.
 

Coltivazione del giacinto

Il giacinto è una pianta bulbosa, alta circa 20-30 cm, a foglie strette e verdi, che produrrà poi coloratissimi fiori che doneranno una forma di pannocchia. I bulbi hanno la grandezza di una cipolla e possono essere di svariati colori: porpora, come l'originale, oppure rosa, giallo e bianco. La fioritura avviene in primavera, mentre l'autunno è il momento della semina.

Il bulbo del giacinto è molto particolare: grande come una cipolla ne esistono tipi diversi di differenti profumi e colori. È importante piantare i bulbi, posizionandoli verso l'alto, a una profondità di 15cm circa e distanziarli tra di loro: permetterà alle piante di crescere meglio ma rivelerà anche un effetto più piacevole una volta fioriti. Dopo averlo sotterrato andrà ricoperto di terra e idratato abbondantemente, mantenendo il terreno umido ma non troppo.

Una decina di settimane è il tempo sufficiente per la comparsa dei germogli: da questo momento la pianta andrà spostata in un luogo luminoso e all'aria aperta per far comparire i fiori. È consigliato usare i guanti durante l'operazione, poiché i bulbi di giacinto contengono l'acido ossalico, una sostanza irritante per la pelle. I giacinti possono essere coltivati anche in un vaso, e non c'è nessuna differenza con il trattamento da seguire per quelli a terra, ma si possono coltivare anche in acqua, dentro in vasi di vetro.

 

Come prendersi cura dei giacinti

I bulbi di giacinto sono una preda interessante per occhi curiosi: bambini o animali domestici come cani e gatti possono spesso giocare curiosare rischiando di rovinare la semina, per cui è il caso di proteggerli e fare attenzione, soprattutto quando questi vengono piantati nei giardini, nel caso degli animali, o dentro casa nei vasi, per i bambini piccoli.
 

Inoltre, il giacinto è un fiore facile da coltivare, l'unica accortezza è cercare di non esagerare con l'acqua: un terreno stagnante o troppo umido potrebbe nuocere alla pianta in diverse maniere, dal rovinare le radici alla formazione di malattie. Anche quando si procede con l'irrigazione, è bene essere certi che l'acqua arrivi fino in profondità per far sì che tutto il terreno sia ben umido e drenato (senza ristagni). Attenzione perché i bulbi possono essere soggetti a muffa: problema di facilissima risoluzione se si annaffia il giusto, e non in quantità eccessive.
 

Un problema più frequente invece può avvenire durante la crescita della pianta in casa: può avvenire, cioè, che il giacinto si ribalti a causa della pesantezza degli steli dei fiori, o del troppo calore. Assicurarsi che i fiori crescano in luoghi freschi e luminosi, lontani dal caldo, è già un'ottima soluzione per prevenire o contrastare il problema.

Se poi si parla di piante che hanno già un paio d'anni, può accadere che non siano più così rigogliose come all'inizio: anche qui la soluzione è semplice, con una leggera potatura alla mano. Ripulire la pianta dal fogliame morto e alimentare il terreno, arricchendolo con un fertilizzante può stimolare una maggiore ricrescita dei bulbi. Tra le sostanze utili, si consiglia soprattutto il potassio.

E una volta finita la fioritura? Non è finita la vita della pianta; i bulbi possono ancora raccogliere energie per il prossimo anno. Per i giacinti piantati in esterno, le foglie cadranno, a partire dalla primavera: si raccomanda di rimuovere quelle marroni e morte, per prevenire eventuali malattie alla pianta. Dopodiché i bulbi possono anche rimanere nel terreno, a una temperatura abbastanza mite, che non scenda mai sotto ai 15°C.

La stessa cosa vale anche per i bulbi piantati in vasi: per mantenerli sani e prolifici fino alla stagione seguente basta trapiantarli in un nuovo terreno e seguire le indicazioni appena segnalate.
 

Il significato del giacinto

L'origine del nome è molto antica ed è una storia d'amore sofferto: Giacinto altri non era che un ragazzo amato dal dio Apollo; un giorno, per errore, il dio lo uccise tirandogli una freccia, ma fortunatamente riuscì a trasformarlo in fiore dal colore purpureo, come il sangue versato dal suo amore ormai perduto. Per questo il giacinto, oltre ad essere un fiore meraviglioso alla vista, profumato e colorato, è anche un simbolo di una felicità semplice, ma i significati cambiano a seconda dei suoi colori. Per esempio, il giacinto rosso rappresenta il dolore, come quello provato dal dio dopo la perdita dell'amato ragazzo; quello porpora invece indica perdono, mentre il rosa divertimento. C'è anche il giacinto giallo che invece indica invidia, o il bianco per la bellezza.