Immaginiamo di poter trasmettere energia a lunghe distanze, senza la necessità di montare cavi, ma con precisione straordinaria e in modo sicuro e versatile. È l’innovazione messa in atto da SunCubes, startup fondata a marzo 2023 da un team di cinque giovani talenti laureati presso i corsi di Ingegneria Spaziale e Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano: Alberto Chiozzi (CEO), Federico Ognibene, Davide Russo, Tommaso Aresi e Angelo Lannutti.
“Ci siamo conosciuti all’università in occasione di una competizione organizzata dal PoliMi, avevamo una passione comune: migliorare il pianeta in cui viviamo attraverso la tecnologia. Da allora abbiamo tracciato un filo rosso collettivo. Avevamo ideato un metodo innovativo di trasmissione energetica per ricaricare i satelliti. Poi l’evoluzione, con la messa a terra del progetto. Nel 2023 siamo partiti ufficialmente: abbiamo fondato SunCubes”, ci racconta co-founder e CEO Alberto Chiozzi.
Utilizzando un sistema completamente wireless basato sul laser, la tecnologia SunCubes consente il trasferimento di energia e di dati su lunghe distanze e senza la necessità di connessioni fisiche, permettendo agli utenti di operare in ambienti e condizione operative complesse in modo sicuro e versatile. Questa tecnologia elimina le restrizioni imposte dai collegamenti fisici e permette applicazioni avanzate: consegne urbane tramite droni senza soste per la ricarica, monitoraggi industriali continui e persino soluzioni pionieristiche in ambito spaziale. “Con SunCubes vogliamo accelerare l’elettrificazione delle infrastrutture, rendendole intelligenti senza la necessità di scavare, posare cavi o costruire nuove reti – continua Alberto Chiozzi, co-founder e CEO -. Il nostro sistema consente di alimentare sensori e dispositivi in modo sicuro, preciso e sostenibile, anche in aree remote o difficili da raggiungere. È un approccio che unisce prestazioni elevate a un impatto ambientale minimo: niente consumo di rame, nessuna invasività sul territorio, meno manutenzione e minore produzione di rifiuti. Puntiamo a rendere l’energia accessibile, pulita e flessibile. La luce diventa così una nuova infrastruttura, capace di connettere e alimentare il mondo in modo sostenibile”.
La tecnologia di SunCubes
Con un focus su innovazione e sostenibilità, SunCubes è impegnata a plasmare un futuro in cui l'accesso all'energia e ai dati sia più flessibile, affidabile e rispettoso dell'ambiente. Ma come funziona? “La tecnologia SunCubes – spiega Chiozzi - si basa sul power beaming, una tecnica innovativa che consente di trasmettere energia a distanza wireless utilizzando il laser. Grazie all'intrinseca eliminazione dell'uso di connessioni fisiche tra trasmettitore e un ricevitore, è possibile implementare una configurazione versatile che si adatta sia a condizioni operative statiche che dinamiche. In pratica, un trasmettitore converte l’energia elettrica in un fascio di luce laser, invisibile e in grado di raggiungere distanze considerevoli. Al momento, stiamo lavorando per garantire un raggio di tre chilometri. Un ricevitore, poi, intercetta il fascio di luce e lo riconverte in energia elettrica e dati”.
L’innovazione tecnologica ha affrontato con successo una campagna di test iniziali per garantire il corretto funzionamento nella ricarica di oggetti statici, come videocamere a sensore. “Attualmente, il nostro team di Ricerca e Sviluppo sta lavorando alla seconda fase di test, concentrandosi sulla valutazione del sistema in condizioni operative dinamiche, quelle in movimento, che riguardano droni o robot”.
L’energia wireless che fa bene al Pianeta
SunCubes sviluppa sistemi di ricarica wireless avanzata per applicazioni terrestri e spaziali. La sua soluzione di punta si chiama Suncubes Lucy, soluzione ad alte prestazioni progettata per applicazioni dinamiche e militari, in grado di fornire energia wireless in volo a droni, permettendo missioni autonome e continue senza interruzioni per la ricarica. Per applicazioni civili e statiche, come sensori ambientali o videocamere di sorveglianza, la startup ha sviluppato SunCubes Light, che rappresenta l’alternativa ideale perché offre un sistema scalabile ed efficiente per garantire operatività costante anche in ambienti remoti.
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“Si tratta di una tecnologia estremamente versatile capace di estendersi anche allo spazio. Sono in fase di sviluppo soluzioni in grado di effettuare la ricarica a distanza di satelliti in orbita e di basi lunari, semplificando l’accesso energetico e riducendo la necessità di infrastrutture fisiche invasive. Oltre all’hardware, il team SunCubes sta sviluppando una piattaforma software dedicata alla gestione intelligente dei sistemi, per un controllo avanzato, automatizzato e adattabile alle esigenze operative più complesse”.
Guardando avanti, quali sono i vostri obiettivi? “In realtà, abbiamo due macro obiettivi. Il primo, completare lo sviluppo per applicazioni industriali e commerciali terrestri, puntiamo alla ricarica di droni in volo. Vogliamo diventare un punto di riferimento globale per la trasmissione di energia wireless, contribuendo alla sostenibilità e all’innovazione tecnologica. Il secondo obiettivo a lungo termine, probabilmente più sfidante e ambizioso: è quello di arrivare a ricaricare sistemi sulla luna”.
“Con SunCubes ci impegniamo a sfruttare le tecnologie più avanzate per affrontare le sfide energetiche del futuro, offrendo soluzioni sostenibili capaci di oltrepassare le attuali limitazioni dei sistemi a cavo, creando un nuovo paradigma nell'approvvigionamento e nella gestione dell'energia”.
Un messaggio per giovani che vogliono intraprendere la stessa strada? “Per noi è stato importante partecipare ad alcune competizioni che ci hanno consentito di passare velocemente dall’idea alla messa a terra del progetto. Partecipare all’Italian Space Startup Competition nel 2021 e conquistare il primo posto, è stato cruciale per la crescita di SunCubes. Ancora, un traguardo importante è stata la vittoria nel 2023 del Test-It Award della competizione T-Tec di Telespazio. Questo risultato è stato accompagnato da una Proof of Concept finanziata e condotta all’interno delle strutture di Leonardo che ha contribuito allo sviluppo rapido della nostra tecnologia”. Oggi, SunCubes è incubata in ESA BIC Milan, l'incubatore di startup dell'Agenzia Spaziale Europea.