Nuovo bando per contributi a fondo perduto per l’installazione dei pannelli fotovoltaici. Questa volto i finanziamenti sono destinati alle imprese del Sud. Il Ministero dell'ambiente ha infatti stanziato 262 milioni di euro per finanziare l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici destinati all'autoconsumo aziendale. Il bando prevede un contributo che può superare il 65% per le imprese di minori dimensioni che scelgono di installare impianti con caratteristiche tecnologiche e ambientali più elevate. Domande dal 3 dicembre prossimo sul sito del Gse.
Imprese e impianti
L'avviso si rivolge a imprese di qualsiasi dimensione che operano in sette regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Gli investimenti devono essere realizzati in comuni con più di 5.000 abitanti, all'interno di aree industriali, produttive o artigianali. Possono accedere anche singoli professionisti e lavoratori autonomi. Il bando sostiene l'installazione di impianti fotovoltaici o termo fotovoltaici destinati all'autoconsumo, con potenza nominale compresa tra 10 kW e 1 MW. Il termofotovoltaico è un sistema che attraverso i pannelli ibridi permette di ottenere da un unico impianto la produzione di energia termica (acqua calda sanitaria ed acqua per riscaldamento e raffrescamento) e di energia elettrica. Gli impianti possono essere integrati con sistemi di accumulo. Sono ammessi anche interventi di potenziamento, mentre non è consentito il rifacimento di impianti esistenti. Inoltre gli impianti debbono essere installati sulle coperture di edifici esistenti o su pertinenze. Inoltre, i soggetti beneficiari devono garantire che l’energia prodotta sia destinata all’autoconsumo dell’unità produttiva, mentre l’eventuale energia in eccesso verrà ceduta gratuitamente al Gse: il controvalore economico di questa energia andrà ad alimentare il Fondo nazionale reddito energetico.
Premiati gli impianti più efficienti e le imprese più green
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto, con intensità che varia in base alla dimensione dell'impresa e alla qualità degli impianti. Le percentuali di base variano dal 58%per le piccole imprese che installano impianti fotovoltaici e al 63% per quelli che producono anche acqua calda, mentre sono rispettivamente di 10 punti e 20 punti più basse man mano che la dimensione dell’impresa cresce. Le percentuali appena viste, però, possono ulteriormente aumentare se il progetto presenta specifiche caratteristiche premiali. Chi sceglie di utilizzare moduli fotovoltaici più perfomanti, ossia quelli di categoria B o C del Registro Enea dei moduli prodotti nella Ue, infatti, può ottenere 5 punti in più. Invece le imprese certificate per aver implementato un sistema di gestione per migliorare l'efficienza energetica, ridurre i consumi e ottimizzare l'uso dell'energia ottengono altri 2 punti aggiuntivi.
La selezione è per punteggio e l'istruttoria viene svolta seguendo l'ordine decrescente di questa graduatoria. L'ordine cronologico di presentazione rileva solo in caso di parità di punteggio tra più progetti. Questo sistema consente di valutare con attenzione la qualità degli investimenti e premiare i progetti che presentano le migliori caratteristiche tecniche e ambientali, indipendentemente dal momento in cui viene presentata la domanda.
Modalità e tempistiche
Le domande devono essere presentate esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma del Gse disponibile dal 3 dicembre prossimo fino al 3 marzo 2026. Ogni impresa può presentare al massimo tre domande riferite a differenti unità produttive.