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Comprando un climatizzatore si ha diritto anche al bonus mobili

Comprando un climatizzatore si ha diritto anche al bonus mobili

Oltre allo sconto sulla pompa di calore si ottengono anche aiuti per l’acquisto di letti, tavoli, sedie ed elettrodomestici

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Bonus climatizzatori e bonus mobili, accoppiata vincente per l’estate. Comprare un climatizzatore permette infatti di ottenere anche lo sconto del 50% sugli arredi e sui grandi elettrodomestici a risparmio energetico. L’unico vincolo da rispettare per sommare le due agevolazioni è quello di effettuare prima l’acquisto dei climatizzatori, altrimenti il bonus sui mobili non spetta.

Climatizzatori e risparmio energetico

I climatizzatori a pompa di calore rientrano tra gli interventi per i quali è previsto il bonus del 50%, se prima casa o del 36% in quanto si tratta di impianti finalizzati al risparmio energetico. Al di là del fresco d’estate, infatti, utilizzati in inverso contribuiscono a ridurre l’uso del gas grazie alla possibilità di sostituire del tutto la caldaia nei giorni meno freddi, con la possibilità di rimandare l’accensione dei termosifoni. Il bonus è riconosciuto esclusivamente alla tipologia di impianti fissi, quelli, cioè che debbono essere installati da un tecnico specializzato. Per avere la detrazione, quindi, serve che la fattura di acquisto riporti anche le spese di manodopera, oppure si può acquistare solo il climatizzatore e rivolgersi ad un installatore specializzato per il montaggio. In tutti i casi è escluso il fai da te, dal momento che occorre anche avere la dichiarazione di messa a norma come per tutti gli impianti elettrici. Il solo acquisto, quindi, non dà diritto all’agevolazione. Per il pagamento, poi, è obbligatorio utilizzare il bonifico dedicato alle ristrutturazioni.

Sì alla detrazione anche se si paga a rate

La detrazione è ammessa anche se i climatizzatori sono acquistati con un finanziamento a rate. In questo caso però bisogna avvisare la società perché è la società che eroga il finanziamento che deve pagare la somma con il bonifico. Inoltre deve rilasciare una copia del bonifico all’acquirente.

L’aggancio con il bonus mobili

L’acquisto del climatizzatore dà diritto anche al bonus mobili che è ammesso anche quando non vengono effettuati interventi edilizi veri e propri quando si tratta di impianti a risparmio energetico. Per il bonus mobili per il 2026 il limite massimo è fissato a 5.000 euro per singola unità immobiliare. La data di inizio dei lavori di installazione del condizionatore deve essere necessariamente precedente alla data di acquisto dei mobili e degli elettrodomestici. Non importa, invece, la data specifica di installazione.

I beni agevolabili e i requisiti tecnici

Il Bonus mobili copre l'acquisto di arredi nuovi, tra cui letti, armadi, cassettiere, tavoli, sedie, divani e apparecchi di illuminazione. Sono invece esclusi i complementi d'arredo, le porte, i tendaggi e le pavimentazioni. Per quanto riguarda invece gli elettrodomestici si deve trattare di grandi elettrodomestici, ossia lavatrici, frigoriferi, forni ecc, ed è obbligatorio il rispetto delle classi energetiche minime dotate di etichetta: classe A per i forni, classe E per lavatrici e lavastoviglie, classe F per frigoriferi e congelatori. Il bonus mobili è fissato al 50% anche se il climatizzatore è destinato alla seconda casa, e quindi li sconti fiscale è del 36%. In ogni caso la detrazione spetta solo al titolare del bonus climatizzatori in quanto legata direttamente agli interventi sulla casa.