Festival di Green&Blue 2026
Il videogame

GeoGuessr, il clima per gioco: una sfida per proplayer

GeoGuessr, il clima per gioco: una sfida per proplayer

Le mappe di GeoGuessr aiutano a non perdersi. Il videogame di esplorazione geografica al Festival di Green&Blue: Mada (Marco Pozzini) vs Anu (Kenzo Yoshioka). A guidare con Greta Narduzzi (Anemiska)

1 minuti di lettura

Un videogioco per parlare di clima, Natura e sostenibilità in modo radicalmente nuovo. È questa una delle scommesse più affascinanti dell’edizione 2026 del Festival di Green&Blue, che quest’anno decide di abbracciare la gamification per allargare il dibattito e coinvolgere community sempre più vaste, giovani ed eterogenee. Lo strumento scelto per questa operazione di divulgazione interattiva è GeoGuessr, il celebre videogioco basato sull’esplorazione geografica che ha già conquistato milioni di utenti in tutto il mondo.

GeoGuessr: campioni sul palco, con Narduzzi, Pozzini e Yoshioka

GeoGuessr: campioni sul palco, con Narduzzi, Pozzini e Yoshioka

Il funzionamento del videogioco è tanto semplice nelle regole quanto magnetico nella pratica: il giocatore viene “paracadutato” a caso in un luogo imprecisato del globo attraverso le immagini panoramiche a 360 gradi di Google Street View. Guardandosi intorno, muovendosi virtualmente e analizzando ogni minimo dettaglio – la vegetazione, l’architettura, i cartelli stradali, la posizione del sole o persino il colore e la consistenza della terra – deve dedurre la propria posizione esatta e piazzare una puntina su un planisfero. Più si è vicini alle coordinate reali, maggiore è il punteggio ottenuto.

Ma cosa c’entra un videogioco di deduzione geografica con l’emergenza climatica e con il “NOI”, il concetto chiave che ha ispirato il nostro festival? Per l’evento, che si è tenuto a Milano dal 3 al 6 giugno al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia, sono state create due mappe ad hoc, esclusive e rigorosamente tematiche. Il sistema non ha lasciato cadere i giocatori in punti casuali del mondo, ma all’interno di una selezione di scenari simbolo per il clima, la conservazione della biodiversità e l’impatto antropico, con l’obiettivo di trasformare l’osservazione del paesaggio in uno strumento di presa di coscienza ecologica.

Il pubblico del festival ha seguito la sfida con le due postazioni di gioco dedicate: i visitatori si sono potuti mettere alla prova, sfidandosi a colpi di intuito e viaggiando virtualmente tra le ferite, le emergenze e le straordinarie meraviglie del nostro pianeta. Il culmine videoludico con l’esibizione dal vivo di altissimo livello agonistico: a sfidarsi senza esclusione di colpi, su una mappa ancora più sfidante, i due pro-player d’eccezione, Mada (Marco Pozzini) e Anu (Kenzo Yoshioka). A guidare questa esplorazione ad alta tensione sul palco con loro Greta Narduzzi (Anemiska), una geo-giocatrice esperta per il commento tecnico della partita.