È morta oggi, 30 settembre, Silvia Bernardocchi, moglie dello chef Giancarlo Perbellini. Era malata di colangiocarcinoma, un raro tumore delle vie biliari, e negli ultimi mesi aveva deciso di raccontare pubblicamente la propria esperienza.
Commercialista, 57 anni, Bernardocchi aveva avuto un ruolo importante anche nella vita professionale di Perbellini, accompagnandolo nelle scelte imprenditoriali e nei passaggi più significativi della sua carriera. Un legame che lo chef aveva voluto sottolineare anche nel momento più importante: il 5 novembre 2024, quando Casa Perbellini 12 Apostoli, a Verona, conquistò la terza stella Michelin. Sul palco Perbellini chiamò accanto a sé la moglie: "Questo traguardo è un triplo salto mortale, ringrazio in primis mia moglie Silvia, sempre al mio fianco".
Dalla propria esperienza con la malattia era nato anche un impegno diretto nella Fondazione Colangiocarcinoma Ets, di cui Bernardocchi era vicepresidente, creata per sostenere la ricerca e offrire informazioni e supporto ai pazienti. Negli ultimi mesi aveva parlato apertamente della diagnosi e delle cure, contribuendo a richiamare l’attenzione su una patologia ancora poco conosciuta.