LE CAUSE che provocano le leucemie sono tutt’altro che note. Sappiamo che molte di queste forme si associano alla comparsa nelle cellule leucemiche di alterazioni cromosomiche e/o genetiche. Gli eventi biologici che portano allo sviluppo di tali alterazioni non sempre sono noti. Queste anomalie cromosomiche e/o genetiche non sono ereditate dai genitori né vengono trasmesse alla prole. Si tratta quindi di alterazioni acquisite con la malattia stessa. Esistono delle condizioni molto rare in cui la leucemia ha delle caratteristiche familiari per la frequenza con cui alcuni individui di un medesimo nucleo familiare ammalano. In questi casi la predisposizione genetica è un elemento critico. Sono stati invece identificati alcuni fattori di rischio, l’esposizione ai quali comporta una maggiore probabilità di sviluppare leucemie. Tra questi abbiamo l’esposizione prolungata a sostanze chimiche quali il benzene e suoi derivati e l’esposizione a dosi eccessive di radiazioni. La stessa radioterapia e/o chemioterapia, laddove esista una predisposizione geneticamente determinata, possono provocare l’insorgenza di leucemie acute dette secondarie. Questo fenomeno è descritto in circa il 3-5% degli individui trattati con radio-chemioterapia. Tra gli agenti per i quali è segnalata la relazione con l’insorgenza di alcune forme di leucemia va anche segnalato il fumo di sigaretta. Nello sviluppo di alcune forme di leucemia sono stati chiamati in causa anche virus quali quelli della famiglia HTLV. L’essere affetti da alcune malattie ematologiche come le “sindromi mielodisplastiche”, forme con un’alterazione delle cellule ematopoietiche, costituisce un altro fattore di rischio per lo sviluppo futuro di leucemie.
Va infine ricordato come anche alcune malattie ereditarie (ad esempio la sindrome di Down) si associno ad un aumentato rischio di ammalare di leucemia. Sebbene per la grande parte delle leucemie la causa non è nota e quindi la prevenzione è qualcosa di realisticamente poco applicabile, si segnala l’importanza di un adeguato stile di vita (fumo di sigaretta) e della sicurezza nei luoghi di lavoro (esposizione ad agenti chimici o radiazioni). Come buona regola generale, è opportuno sottoporsi periodicamente a controlli di laboratorio che includano l’esame emocromocitometrico. Si tratta di un test di facile esecuzione, in grado di fornire importanti informazioni rispetto al buon funzionamento del nostro midollo osseo.
*Contenuti a cura dell'Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma (AIL)
Va infine ricordato come anche alcune malattie ereditarie (ad esempio la sindrome di Down) si associno ad un aumentato rischio di ammalare di leucemia. Sebbene per la grande parte delle leucemie la causa non è nota e quindi la prevenzione è qualcosa di realisticamente poco applicabile, si segnala l’importanza di un adeguato stile di vita (fumo di sigaretta) e della sicurezza nei luoghi di lavoro (esposizione ad agenti chimici o radiazioni). Come buona regola generale, è opportuno sottoporsi periodicamente a controlli di laboratorio che includano l’esame emocromocitometrico. Si tratta di un test di facile esecuzione, in grado di fornire importanti informazioni rispetto al buon funzionamento del nostro midollo osseo.
*Contenuti a cura dell'Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma (AIL)