Salute

Trovato un donatore compatibile di midollo per Elio, 4 anni, malato di una rara leucemia

Trovato un donatore compatibile di midollo per Elio, 4 anni, malato di una rara leucemia

Dalla Francia, gli appelli dei genitori sui social hanno spinto molte persone a registrarsi come donatori. Il padre: “Un sollievo immenso. Ogni iscrizione può cambiare una vita”

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Grazie a una straordinaria ondata di solidarietà è stato trovato un donatore di midollo osseo compatibile per Elio, il bambino francese di quattro anni affetto da una rara forma di leucemia per cui i genitori avevano lanciato un appello sui social. A dare la notizia sono proprio loro: “È un immenso sollievo e siamo felicissimi di vedere che le cose stanno andando avanti! Se oggi Elio ha questa possibilità, è grazie alla magia della donazione e alla solidarietà anonima. Questa è la prova concreta che la mobilitazione collettiva può funzionare e che ogni iscrizione può cambiare una vita”.

"Cerchiamo un donatore di midollo osseo per nostro figlio", l'appello di Thomas e Juliette

"Cerchiamo un donatore di midollo osseo per nostro figlio", l'appello di Thomas e Juliette

La malattia di Elio e gli appelli sui social

Elio si era ammalato all’improvviso. Un giorno era a scuola, il giorno dopo in terapia intensiva. Thomas e Juliette, i genitori, si sono improvvisamente trovati a fare i conti con una diagnosi difficile e con un’unica speranza: un trapianto di midollo osseo da un donatore compatibile. “Ci sono cure che funzionano per questa malattia ma Elio ha una resistenza alle chemioterapie. Deve sottoporsi a un trapianto e noi genitori non siamo compatibili”, spiegava a settembre il papà. Ha aperto un account social dedicato per pubblicare e condividere gli appelli per il figlio, per ricordare quanto sia facile diventare donatori e soprattutto cosa possa significare questo semplice gesto nella vita di chi ne ha bisogno.

In tanti hanno risposto. L’appello pubblicato sui nostri social è stato visualizzato da due milioni e seicentomila persone. Le donazioni sono aumentate, ma il donatore non si trovava. “Nelle ultime settimane, circa 70.000 persone si sono registrate come donatori di midollo osseo. Si tratta di una straordinaria dimostrazione di solidarietà. Grazie di cuore”, scriveva Thomas ad aprile. Che sottolineava però uno squilibrio: l'80% dei nuovi iscritti donne (56.000), solo il 20% uomini (14.000). “Per ragioni biologiche, i medici danno la priorità ai giovani donatori maschi di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Statisticamente, le loro cellule offrono maggiori probabilità di successo del trapianto e minori complicazioni per il paziente”, ricordava il padre di Elio.

“Continuate a donare”

Due giorni fa, la svolta: un donatore compatibile. “Entriamo in una nuova fase fondamentale. Il cammino verso la guarigione sarà ancora molto lungo e particolarmente difficile nella vita quotidiana nei prossimi mesi. Avere questa possibilità è una vittoria enorme, ma adesso inizia un lungo periodo di cure e pazienza”. I genitori di Elio, commossi, ringraziano. E lanciano un ultimo appello: "A tutti voi che avete richiesto un kit negli ultimi giorni: per favore non fermatevi proprio ora, rispeditelo! L’ondata di solidarietà che avete creato attorno a Elio è incredibile, ma non lasciamo che si spenga: ci sono ancora tante altre famiglie che aspettano quella telefonata salvavita”.