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I bambini in sovrappeso saranno adulti a maggior rischio di sviluppare malattie respiratorie

I bambini in sovrappeso saranno adulti a maggior rischio di sviluppare malattie respiratorie

L’eccesso di peso durante l’infanzia aumenta il rischio di Bpco in età adulta. Lo rivela uno studio danese, che sarà presentato nei prossimi giorni al Congresso Europeo sull'Obesità di Malaga

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Il peso in eccesso negli anni dello sviluppo può avere conseguenze a lungo termine sulla salute. Essere in sovrappeso od obesi da bambini, a esempio, aumenterebbe il rischio di soffrire di broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) in età adulta, una malattia che oggi nel nostro paese contribuisce a circa 2-300mila decessi ogni anno. A rivelare la possibile connessione è una ricerca guidata dal Copenhagen University Hospital, che verrà presentata nel corso del Congresso Europeo sull’Obesità, dall’11 al 14 maggio a Malaga, in Spagna.

Alla ricerca del legame fra peso e salute dei polmoni

La Bpco è la principale causa di morte associata a malattie respiratorie in molte parti del mondo. La sua prevalenza è previsto che continui ad aumentare nei prossimi anni. E per questo motivo, c’è un interesse crescente nello studio dei potenziali fattori di rischio modificabili che non riguardino il già noto (e piuttosto ovvio) rapporto con il fumo di sigaretta. In passato, alcune ricerche avevano messo in luce un legame tra eccesso di adipe e l’aumento di incidenza di asma, e un generale peggioramento della funzione polmonare negli adulti. Per questo motivo, gli autori del nuovo studio hanno deciso di indagare il possibile collegamento con la Bpco.

La ricerca ha analizzato i dati di 276mila danesi nati tra il 1030 e il 1982, di cui fossero disponibili almeno due misurazioni di peso e altezza effettuate tra i sei e i 15 anni. Utilizzando un modello statistico, i ricercatori hanno quindi identificato cinque traiettorie di peso: sotto la media, nella media, sopra la media, sovrappeso e obesità. Analizzando l’incidenza di Bpco nello stesso gruppo di persone tra il 1977 e il 2022, i ricercatori hanno quindi individuato un’associazione tra peso in eccesso in età pediatrica, e problemi respiratori cronici da adulti.

Il sovrappeso aumenta il rischio di Bpco

Nel periodo di follow up infatti 18mila donne e 15mila uomini hanno ricevuto una diagnosi di Bpco. Tra le donne, una traiettoria di peso sopra la media in età infantile sarebbe associato a un aumento del 10% del rischio di sviluppare la malattia dopo i 40 anni, percentuale che sale al 26% in caso di sovrappeso, e raggiunge il 65% per l’obesità. Negli uomini i rischi sembrano inferiori, ma comunque presenti: una traiettoria di peso sopra la media aumenta l’incidenza di Bpc0 del 7%, il sovrappeso del 16% e l’obesità del 40%.

“Avere una traiettoria dell'indice di massa corporea superiore alla media durante l'infanzia può aumentare il rischio di successiva Bpco. Pertanto, i nostri risultati suggeriscono che il sovrappeso durante questo primo periodo della vita è un indicatore di rischio per lo sviluppo della Bpco”, spiegano gli autori dello studio. “Il fumo dei genitori e lo stato socioeconomico sono potenziali fattori confondenti non misurati in questo studio. Tuttavia, poiché le stime dell'effetto sono risultate consistenti tra le coorti di nascita, nonostante le varie modifiche mediche, culturali e socioeconomiche (inclusi i cambiamenti nella prevalenza del fumo) nel periodo di studio, il bias è considerato limitato, il che significa che il sovrappeso e l'obesità nell'infanzia sono probabilmente indicatori di rischio indipendenti per la Bpco nell'età adulta”.