Stop Obesity

Un nuovo test genetico per sapere se si è a rischio di diventare sovrappeso. Già da bambini

Westend61 / Andrew Brookes
Westend61 / Andrew Brookes 

Fornisce un profilo basato sull’analisi di migliaia di geni che aumentano le probabilità di soffrire di problemi di peso e obesità, ed è due volte più efficace dei test precedenti

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Un nuovo test genetico potrebbe rivoluzionare la prevenzione dell’obesità. Permetterebbe infatti di riconoscere già nella prima infanzia i bambini a maggior rischio di sviluppare problemi di peso in età adulta. Così da offrire loro strategie di prevenzione precoce e mirata, per promuovere l’aderenza agli stili di vita salutari. Il nuovo test è frutto del lavoro del consorzio di ricerca internazionale Genetic Investigation of Anthropometric Traits (Giant), ed è descritto in un articolo appena pubblicato su Nature Medicine.

Il test

Lo strumento elaborato dai ricercatori del consorzio Giant è un score di rischio poligenico, un test che valuta l’impatto di una moltitudine di varianti geniche sulle probabilità di sviluppare una certa condizione o malattia. E fornisce quindi un risultato che calcola il profilo di rischio personalizzato, derivante dalle interazioni tra migliaia di geni presenti nel nostro genoma.

Per realizzarlo, i ricercatori hanno analizzato le informazioni genetiche di oltre cinque milioni di persone, il più ampio e diversificato campione mai utilizzato in simili ricerche. E lo hanno poi messo alla prova su un database contenente i dati di altre 500mila persone, con risultati estremamente positivi: il test sarebbe infatti due volte più efficace degli altri sviluppati fino ad oggi nell’individuare lchi è a rischio di sviluppare l’obesità.

“Questo nuovo score poligenico rappresenta un incredibile miglioramento sul piano della capacità predittiva e un grande passo in avanti nella previsione genetica del rischio di obesità – spiega Ruth Loos, ricercatore dell’Università di Copenaghen che ha partecipato allo studio – Ci porta sempre più vicini a un autentico utilizzo clinico di questi test genetici”.

Prevenzione mirata

A detta degli autori del nuovo studio, oggi più che mai c’è un forte bisogno di strumenti predittivi in grado di riconoscere precocemente le persone che hanno un rischio maggiore di sviluppare problemi di peso. Secondo la World Obesity Federation – d’altronde – entro il 2035 più della metà della popolazione mondiale sarà sovrappeso o obesa. E anche se esistono trattamenti efficaci, come i nuovi agonisti di Glp1 e gli interventi di chirurgia bariatrica, perdere peso in età adulta rimane un percorso lungo, costoso e faticoso. A cui non tutti hanno accesso, e che non sempre porta i risultati sperati. Intervenire con strategie di prevenzione e cambiamenti degli stili di vita in giovane età è quindi la strategia migliore. Ma per farlo, serve un modo per identificare precocemente la popolazione a rischio.