UNA PILLOLA sperimentale potrebbe aiutare le persone adulte con asma grave a controllare la malattia. E' quanto emerge da un trial preliminare, pubblicato su 'Lancet Respiratory Medicine'. Nello studio i pazienti che hanno assunto il nuovo medicinale (Fevipiprant), avevano meno infiammazione delle vie aeree rispetto agli altri. E alcuni malati con asma non controllata hanno sperimentato un miglioramento dei sintomi. A testare il medicinale sono stati i ricercatori dell'Università di Leicester, che hanno coinvolto 60 pazienti con un'asma severa nonostante l'uso di steroidi inalatori. A metà del gruppo è stato dato il medicinale sperimentare per tre mesi più le terapie 'classiche', mentre l'altra metà alle cure standard ha aggiunto una pillola placebo. Il team di studiosi ha visto che i pazienti che prendevano l'anti-asma sperimentale avevano livelli di infiammazione delle vie aeree ridotti. Inoltre, alcuni hanno riferito un miglioramento dei sintomi. "Mi sentivo molto meglio nei giorni in cui ho preso il medicinale, quasi una persona diversa - ha detto alla Bbc on Gaye Stokes, un paziente che soffre di asma da 16 anni - Mi sentivo veramente bene". "Questa ricerca apre molte speranze, ma serve prudenza - spiega la dottoressa Samantha Walker - . L'idea di prendere una pillola e di non usare l'inalatore piacerà a molti. Ma servono ulteriori ricerche per capire se siamo sulla strada giusta". Risultati promettenti dunque, anche se i ricercatori invitano alla cautela, considerato che si tratta di una ricerca preliminare su un numero limitato di malati. Trial più vasti e a lungo termine dovranno seguire prima che la pillola possa arrivare sul mercato.