Le decorazioni, i bassorilievi, perfino le traversine sotto il tetto, tutto perfetto, levigato, scolpito, sembrano parti di un’accurata scenografia teatrale. Invece sono veri elementi architettonici di Galleria e dintorni, e ve le state godendo così, a pochi metri di distanza, seduti all’aperto, con la visuale sul Duomo e sulla piazza.
Questa è la prima meraviglia regalata dal nuovo ristorante aperto in uno degli spazi recuperati da Alessandro Rosso. Si chiama Felix Lo Basso, (quasi) come lo chef che si è insediato a maggio e ha già conquistato il pubblico con la sua cucina impetuosa, saporita, nuovissima, armonica. Felice è un bel misto tra Puglia, la terra delle origini, e Alto Adige, dove si è strasferito anni fa con la famiglia (non prima di aver girato per ristoranti famosi).
E dove ha preso una stella. Nei suoi piatti circolano sapori e umori che riecheggiano le terre bruciate del Tavoliere e il sottobosco dolomitico, il mare di Molfetta e gli alpeggi della Val Gardena. Senza dimenticare le cose imparate dai grandi, da Marchesi ai fratelli Roca a Robuchon.
Prodotti magnifici e insoliti (come i cozzoli, o carusoli, frutti di mare qui quasi sconosciuti, con alghe e yuzu), ricette dalla semplicità solo apparente (il risotto alla parmigiana con polvere di pomodoro, un capolavoro), preparazioni a sorpresa (stuzzichini e dolcetti), consistenze e sapori inaspettati (le cappesante con crispy bacon, pesca, salsa orientale), o classici con un tocco speciale (gli spaghetti di grano duro secondo la ricetta di mamma Rosa, alla quale sono idealmente dedicati). E’ bravo, questo chef, ed è bello trovarlo nel centro di Milano, mentre ancora il clima permette di cenare en plein air, riparati da discreti teli bianchi. Vini serviti anche al calice, così si amplia l’esperienza e si contengono i costi.
Felix Lo Basso
Piazza Duomo 21 (quinto piano)
Tel. 02.49528914
Chiuso sabato a pranzo e domenica
(22 settembre 2016)
Questa è la prima meraviglia regalata dal nuovo ristorante aperto in uno degli spazi recuperati da Alessandro Rosso. Si chiama Felix Lo Basso, (quasi) come lo chef che si è insediato a maggio e ha già conquistato il pubblico con la sua cucina impetuosa, saporita, nuovissima, armonica. Felice è un bel misto tra Puglia, la terra delle origini, e Alto Adige, dove si è strasferito anni fa con la famiglia (non prima di aver girato per ristoranti famosi).
E dove ha preso una stella. Nei suoi piatti circolano sapori e umori che riecheggiano le terre bruciate del Tavoliere e il sottobosco dolomitico, il mare di Molfetta e gli alpeggi della Val Gardena. Senza dimenticare le cose imparate dai grandi, da Marchesi ai fratelli Roca a Robuchon.
Prodotti magnifici e insoliti (come i cozzoli, o carusoli, frutti di mare qui quasi sconosciuti, con alghe e yuzu), ricette dalla semplicità solo apparente (il risotto alla parmigiana con polvere di pomodoro, un capolavoro), preparazioni a sorpresa (stuzzichini e dolcetti), consistenze e sapori inaspettati (le cappesante con crispy bacon, pesca, salsa orientale), o classici con un tocco speciale (gli spaghetti di grano duro secondo la ricetta di mamma Rosa, alla quale sono idealmente dedicati). E’ bravo, questo chef, ed è bello trovarlo nel centro di Milano, mentre ancora il clima permette di cenare en plein air, riparati da discreti teli bianchi. Vini serviti anche al calice, così si amplia l’esperienza e si contengono i costi.
Felix Lo Basso
Piazza Duomo 21 (quinto piano)
Tel. 02.49528914
Chiuso sabato a pranzo e domenica
(22 settembre 2016)