Il Gusto

Nel cuore del Molise per un Natale non convenzionale

 La tradizione 'Ndocciata di Agnone
 La tradizione 'Ndocciata di Agnone 
Fra le montagne molisane un borgo dalle mille tradizioni, storiche e culinarie. Dalla 'Ndocciata alle ostie ripiene, Agnone è la tappa perfetta per vacanze originali, lontane dagli itinerari turistici più battuti
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Fondata dai Sanniti, protetta dai Capitani di Ventura di Venezia, angioina e aragonese, chiamata la "Atene del Sannio" per la sua vivacità culturale e i monumenti, Agnone, situata in provincia di Isernia, entroterra molisano,  può essere un'insolita e interessante destinazione natalizia. Anche perché la sera del 24 dicembre ospita una antichissima festa, la 'Ndocciata.

Nata dai riti sanniti per scacciare il buio dell'inverno, nel Medioevo diventò una festa sacra. Commemora la lunghissima camminata dei pastori e dei contadini avvolti nei loro lunghi mantelli, con le fiaccole ('ndocce) che illuminano la notte di Natale, e arriva fino al "Falò della Fratellanza" in Piazza Plebiscito, dove è allestito il tradizionale presepe davanti alla chiesa di San Giacomo. 
 Ostie ripiene (Pasticceria Abate Mazziotta)
 Ostie ripiene (Pasticceria Abate Mazziotta) 
Siamo qui anche per scoprire le specialità locali. Agnone può vantarsi di essere la culla dell'industria campanaria: con i suoi mille anni di storia la Pontificia Fonderia Marinelli è la più antica, certificata, campanaria al mondo. La pasticceria Abbate Mazziotta, in onore della tradizione agnonese produce le "Campane", dolce tradizionale a base di noci e farina di mandorle, ricoperto di cioccolato gianduia.

La tradizione vuole che la ricetta sia stata inventata da un monaco del Seicento che viveva di noci prodotte dagli alberi del suo campo e predicava al suono di una campanella che portava sempre con sé. La leggenda narra che, passando di lì, un nobile spagnolo lo sentì predicare e gli regalò delle fave di cacao portate dalle Americhe. Nacque così, si racconta, il dolce più caratteristico di Agnone.

Dolce tipico natalizio sono le "Ostie ripiene", ne potete trovare di ottime alla pasticceria Carosella di Corso Vittorio. In dialetto si chiamano "Ostie prene" e sono fatte con due ostie farcite con cioccolato fondente, miele, mandorle, nocciole e scorza d'arancio. Vanto da primato internazionale di Agnone è però il Caciocavallo, che è stato inserito dal World Cheese Award di Birmingham tra i migliori formaggi del mondo. Iscritto nell'Arca del Gusto di Slow Food, è riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (P.A.T.)