Il Gusto

Venezia celebra lo Champagne: lusso, tradizione e versatilità

Venezia celebra lo Champagne: lusso, tradizione e versatilità
Dall'idea di tre amici esperti di bollicine, un evento per raccontare lo sparkling più famoso al mondo. Quest'anno nella suggestiva cornice di Ca' Vendramin Calergi a Venezia. Seguici anche su Facebook
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“Ho sempre amato lo Champagne, e pur venendo da una patria rossista, lo concepisco come un vino a 360°, adatto a molti abbinamenti diversi”. Parla così Claudia Bondi, Ambassadeur du Champagne pour l’Italie tra gli organizzatori di Venice Champagne Tasting, una serie di eventi legati alle bollicine più lussuose del mondo, che avrà inizio il prossimo tre marzo a Ca’ Vendramin Calergi a Venezia e lì tornerà per altri tre appuntamenti durante tutto l’anno. Accanto a lei ad organizzare e portare avanti la manifestazione il wine expert Paolo Ianna “ la vera super star” e il sommelier Nicola Sabbatini.
“Da tempo volevo raccontare questo vino – spiega la Bondi- e come prima cosa ho cercato amici che stessero al mio fianco nell’impresa”, che vedessero lo Champagne esattamente come lei. L’idea era quella di “creare qualcosa di duraturo nel tempo”, che non fosse la solita sessione di assaggi o di anteprime, ma che “raccontasse questo prodotto eccezionale” e lo facesse con ampio respiro. Così è nato Venice Champagne Tasting che è prima di tutto un marchio, dove Venezia è la patria di elezione dei tre organizzatori e il primo passo per quello che dovrebbe essere “un evento continuativo che negli anni potrebbe anche cambiare luogo di realizzazione” e fil rouge di racconto. Il ciclo di eventi 2017 è infatti concepito come una narrazione, con ogni appuntamento che vuole essere il “capitolo di un libro, di una guida tematica”, con al centro “ la simbologia della porta come luogo di avvicinamento di popoli, culture, tradizioni”, perfetta sia per la città ospitante che per la regione di provenienza del vino che “pur essendo ben definita, è sempre stata aperta agli apporti da varie parti del mondo”.

La prima data da segnalare è quella del prossimo 3 marzo, quando il percorso si inaugurerà con l’appuntamento “ La porta dell’oro” dedicata al racconto delle maison “classiche, che hanno reso lo champagne un prodotto di lusso nell’immaginario collettivo”. Ad accompagnare la degustazione ci saranno i racconti di Paolo Ianna e dei suoi colleghi e una serie di creazioni gastronomiche che sottolineino la versatilità del vino. A seguire ci saranno il 6 maggio “ La porta del Viaggio”, dedicata a tutte quelle realtà nel mondo Champagne poste in essere da persone non originarie della Francia, in particolar modo tedeschi e spagnoli e il 3 giugno “ La porta della ventura” dedicata alle “storie dei pionieri, di coloro che hanno aperto la via o fatto grandi rivoluzioni nel modo di produrre e pensare questo tipo di bollicine”. Un vero e proprio racconto che si concluderà la prima settimana di ottobre, dopo i grandi eventi del settembre veneziano, con un appuntamento ancora top secret “ ma ben definito nella mente” degli organizzatori.