Il Gusto

"Il disco volante del sapore": ecco la guida che mette in fila le migliori pizzerie d'Italia

"Il disco volante del sapore": ecco la guida che mette in fila le migliori pizzerie d'Italia
Presentata a Roma "50 top pizza", con i primi premi speciali e le posizioni da 150 a 500. E inizia il conto alla rovescia per le posizioni di vertice, che saranno svelate a Napoli il 20 luglio. Seguici anche su Facebook
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“Un disco volante di sapore e cultura”: sono le parole scelte da Luciano Pignataro per descrivere la pizza; pochi ingredienti che raccontano di un’Italia ingegnosa e operosa, quella che lavora su numeri elevatissimi davanti alla bocca di un forno, l’Italia delle pizzerie e dei pizzaioli che da ieri  inizia a raccontare online le migliori cinquecento pizzerie d’Italia.
La pizza, insieme alla pasta parla italiano sia in patria sia nel mondo, come la nuova frontiera gastronomica cui si dedicano giustamente studi sugli impasti, ricerca di ingredienti adatti, formazione accurata per gli operatori e abbinamenti nel bicchiere.

Il sito www.50toppizza.com si propone “di fotografare l’Italia che funziona”, sostiene Barbara Guerra, come una vera e propria guida online, fruibile in versione italiana e inglese per favorire i turisti, edita da Formamentis a cura del giornalista Luciano Pignataro,  e Barbara Guerra e Albert Sapere ideatori di LSDM, Le Strade Della Mozzarella.
Non è una gara, concetto che risalta dalle parole dei curatori, ma - dicono - una classifica che ha l’intenzione di aiutare in una scelta ragionata, “un sondaggio di esperti dalla parte del cliente”.

Come sottolinea il giornalista partenopeo nel corso della presentazione, tenutasi negli spazi romani di Open Colonna, "in tutte le guide gli ispettori cercano di mantenere l'anonimato, ma nell’alta gastronomia dopo anni è difficile". Invece i ritmi di lavoro serrati e le variabili di lavorazione in una pizzeria lo hanno permesso ed è considerato valore aggiunto della guida. “Un anonimato sobrio e consapevole”, sottolinea Sapere, che consenta a chi valuta di apprezzare nella convivialità che si deve a una pizza tutti gli aspetti che qualsiasi cliente ritroverebbe.

I 107 ispettori disseminati lungo tutto lo stivale, più gli esperti che relazionano dall’estero, forniscono la reale percezione di un cliente in pizzeria, seppur indirizzati nei criteri di valutazione, la guida, oltre alla pizza, prende in esame ospitalità, arredamento, lista dei vini e delle birre, piatti complementari al fine di poter descrivere e raccontare l’intera esperienza che ruota intorno alla pizza, senza per questo farle perdere la sua centralità.
Gianfranco Iervolino, premio Novità dell'anno
Gianfranco Iervolino, premio Novità dell'anno 
La prima guida online sulle pizzerie d’Italia non poteva che essere un lavoro enciclopedico, eppure i curatori nel pieno rispetto del cliente e nella voglia di affiancarlo in una scelta, hanno voluto svelare poco a poco i nomi; subito consultabili sul web le pizzerie che, parimerito, si sono aggiudicate i posti fino alla centocinquantunesima posizione.
A partire dal 29 maggio ogni giorno tre nuovi locali, come un vero countdown che passerà per New York con una presentazione per terminare a Napoli il 20 luglio dove verrà svelato il podio, in un crescendo di suspence e aspettative.
Oltre le cinquecento pizzerie italiane, una squadra di ispettori curerà anche un quadro descrittivo sulle pizzerie dei qualità nel mondo, si è voluto così premiare l’impegno e la ricerca della qualità anche per stili di pizza diversi da quelli presenti in patria: NY style, Chicago style, miglior pizza sud America, migliore asiatica, in Giappone, in Oceania, nella Middle Europa e migliore pizza napoletana fuori dall’Italia.
Pierluigi Roscioli, premio Formaio dell'anno
Pierluigi Roscioli, premio Formaio dell'anno 
Non solo guida online, classifica e breve descrizione bilingue, ma anche geolocalizzazione e reindirizzamento alle mappe per raggiungere la miglior pizzeria nelle vicinanze. Insieme alle cinque centinaia di pizzerie, anche menzioni e 18 premi speciali supportati dai partner della guida; per ora noti solo i primi tre, così come per i locali verranno svelati nel corso del tempo.

Miglior fornaio del 2017, voluto da Olitalia, per 50toppizza è Pierluigi Roscioli, dell'omonimo forno capitolino che accoglie e delizia romani e turisti con pizza appena sfornata a tutte le ore del giorno. Il premio Pizzeria novità dell’anno va a Morsi e Rimorsi, di Gianfranco Iervolino, per il premio consegnato da Così Com’è. Altra premiazione enunciata nel corso della presentazione a Roma, a cura del Consorzio di tutela della Mozzarella di Bufala campana per la Migliore pizzaiola dell’anno a Isabella De Cham, di 1947 Pizza Fritta, per la meritevole reinterpretazione della pizza fritta a opera di una giovane donna, a sottolineare come anche le ragazze si facciano largo con forza e discrezione in un mondo di pizzaioli maschi.

Tre nuove pizzerie al giorno fino ad arrivare al 20 luglio a Castello dell’Ovo per la premiazione dei primi classificati e il completamento editoriale di questo progetto che vede per la prima volta una guida interamente dedicata alla pizza approdare sul web e consultabile gratuitamente dagli appassionati e non: una ricerca e scoperta costante, che si rinnoverà di anno in anno, dando appuntamento al prossimo spicchio di premiazione.