Milano, un fine settimana Japan style per "Le Vie del Sake"
Mariella Tanzarella
Oltre un centinaio di etichette per degustazioni accompagnate da sushi e temaki: alla Cascina Cuccagna due giorni con corsi e musica. Seguici anche su Facebook
Aggiornato 1 minuti di lettura
Quanti tipi di sake esistono? Quali sono le temperature ideali per servirlo? E gli abbinamenti migliori con gli alimenti? Per i più esperti le risposte a queste domande possono essere interessanti. Ma a qualcuno farebbe piacere semplicemente scoprire che cos’è il sake, da che cosa si ottiene, come si beve.
C’è posto per tutti a “La Via del Sake”, festival dedicato alla bevanda nazionale giapponese che viene ospitato nel fine settimana a Cascina Cuccagna. In un suggestivo allestimento con lanterne originali spedite dal Giappone ci sono banchi di degustazione, tavoli all’aperto per sorseggiare diversi sake assaggiando sushi preparato per l’occasione, corsi che approfondiscono diversi aspetti di questa bevanda ad alto indice di gradimento tra i milanesi appassionati di Giappone.
Nella giornata di sabato 30, a partire dalle 14, al primo piano della Cascina oltre un centinaio di etichette in mostra: diversi produttori di varie prefetture (le “regioni” giapponesi) espongono i loro vini, protagonisti di degustazioni guidate in cui vengono spiegate caratteristiche organolettiche, origini, proprietà. Oltre ai diversi tipi di sake ci saranno vari shochu (bevanda simile, ma che anziché fermentata è distillata e sta avendo un grande successo nei ristoranti e soprattutto tra i mixologist che lo prediligono per creare cocktail) e whisky giapponesi.
Dalle 19 in poi ai tavoli in terrazza della Cascina vengono serviti piattini di sushi, chirashi e temaki preparati da Bento e dolci al tè verde firmati da Macha, per accompagnare sake e birre giapponesi.
Una full immersion olfattiva e gustativa che dura fino alle 24.
La domenica invece è riservata all’apprendimento: i corsi si svolgono ininterrottamente dalle 9 del mattino alle 18.45 e sono tenuti da esperti, tra cui Marco Massarotto, sake samurai 2016 e patron della manifestazione (che esiste dal 2014), e Lorenzo Ferraboschi, creatore di Sake Company.
Alle 12 “Sake e cibo”, con Giovanni Baldini, 20 euro. Alle 13 gli abbinamenti con la carne, alle 14 quelli con il formaggio, sempre 20 euro. Tutto sui whisky nipponici alle 16 (35 euro) e allo stesso prezzo un interessante sguardo sugli aperitivi e l’arte di mixare sake e shochu (ore 17). Inoltre, corsi sui sake invecchiati e dalle 10 degustazioni gratuite di sake di Iwate, dalle 15 di whisky Nikka.
Gran finale con sake e musica per tutti. Per gli inguaribili patiti dei selfie, le sagome in cartone di geishe e samurai.