Il Gusto

I profumi della costa: tornano a Lucca i vini che sanno di mare

I profumi della costa: tornano a Lucca i vini che sanno di mare
Un'anteprima in programma il 5 e il 6 maggio nella città di Giacomo Puccini. Due giorni per raccontare pregi, prospettive e storie dei vigneti accarezzati dalla brezza marina 
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Segna il confine fra terra e mare, lì dove il clima è mitigato dalle acque e l’aria intrisa di profumi che si mescolano tra le colline antistanti e le brezze marine. La costa. Così da Grosseto a Massa Carrara, passando per Livorno e spingendosi fin dove gli influssi si sentono ancora, a Lucca e Pisa. Anteprima Vini della Costa, in programma il 5 e 6 maggio, torna per la 17esima volta a Lucca raccontando e presentando, in degustazioni e seminari, la produzione dei vini toscani che godono le carezze dei venti marini e beneficiano dei terreni in cui affondano le radici. Nelle sale del Real Collegio per due giorni si daranno appuntamento vigneron di lungo corso e giovani viticoltori, per lasciar fluire dalle loro bottiglie sorsi di Toscana e racconti di vigna, che conducano gli appassionati alla scoperta delle loro terre; cantine illustri affiancate da giovani aziende che interpretano l’autenticità nelle loro scelte, perseguendo la strada del biologico e del biodinamico. Non antitesi ma complessità e varietà, queste le intenzioni per illustrare le diverse sfaccettature che rendono la Toscana, dalla costa all’entroterra, terra di mirabili produzioni vinicole.


Volute e organizzate dall’associazione Grandi Cru e da Event Service Tuscany, le giornate di Anteprima Vini della Costa daranno spazio anche all’Altra Toscana, vini dalle province interne che completeranno lo sguardo di insieme; in programma una masterclass di degustazione “Selvapiana: la storia del Chianti Rufina”, iniziando dal 1965 per concludersi con una verticale di Blucerchiale dalla prima annata del 1979 al presente, ma anche laboratori di degustazione che volgeranno lo sguardo verso altri lidi, per esplorare terre lontane con l’Etna, in un’orizzontale di nerello che racconterà al bicchiere un’annata difficile per tutta l’Italia ma pregevole in Sicilia, come la 2014, e il seminario sul Re Nebbiolo che esplorerà i territori di Lessona, Valtellina, Barolo e Barbaresco. Apertura anche fuori dai territori nazionali per questa manifestazione, grazie alla selezione di Tibor Gal che presenterà i viticoltori ungheresi. Anteprima Vini della Costa, per questa edizione, rende omaggio al Sassicaia, il mito dei vini della costa toscana che festeggia i 50 anni dalla prima produzione. Festeggiamenti che culmineranno in una degustazione in programma sabato 5 maggio, guidata da Daniele Cernilli, co-fondatore del Gambero Rosso e ideatore del sistema di valutazione in “bicchieri”, durante la quale si degusteranno cinque annate storiche, rappresentative dei cinque decenni di produzione enologica della Tenuta San Guido di Bolgheri, di proprietà di Nicolò Incisa della Rocchetta.

La città di Puccini accoglie le bottiglie e gli appassionati allietandoli con le note del Lucca Classica Music Festival, che si spanderanno nel cortile del Real Collegio, insieme all’Ordine degli Architetti di Lucca che rende merito alla vocazione vinicola della Toscana con un convegno sulla biodinamica, il 4 maggio, a termine dell’esplorazione del paesaggio toscano del vino. Narrare la propria identità, farsi rappresentare dal vino prodotto lasciando che gli assaggi parlino di quanto sia eterogeneo il territorio che corre lungo la costa, seppur accomunato dagli influssi del mare, fare in modo che la coscienza comune degli obiettivi sia tutelata è lo scopo dei produttori della costa toscana che esporranno al pubblico durante questa diciassettesima edizione della manifestazione. Sapori e profumi di questa parte della Toscana si incontreranno con circa 100 produttori e le loro 600 etichette per raccontare una produzione meno nota dell’entroterra ma non meno pregevole, degna di attenzione e di essere scoperta e valorizzata.