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Grandi chef sì, ma al servizio della cucina quotidiana: ecco la Milano Food Week

Grandi chef sì, ma al servizio della cucina quotidiana: ecco la Milano Food Week
Il "fuori salone dell'enogastronomia" animerà la città lombarda dal 7 al 13 maggio. Anche con un impegno di solidarietà: sostenere le onlus milanesi. Seguici anche su Facebook 
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Il carrello della spesa. Il centro della vita di tutte le famiglie e lo specchio delle abitudini e dei modi di fare di una società. E' proprio questo il tema della prossima Milano Food Week, il "fuori salone dell'enogastronomia" organizzato da Lievita con il patrocinio del Comune di Milano, che animerà la città lombarda dal 7 al 13 maggio. Il fil rouge che terrà unite tutte le attività e gli appuntamenti: la volontà di riflettere sullo stato dei consumi di oggi e sull'attenzione al prossimo.
 
Un filo rosso ideale ma abbastanza concreto, se lo si immagina come il percorso che unisce tutte le otto cucine tematiche, che disseminate lungo le strade di Milano la renderanno una vero e proprio ristorante diffuso, sponsorizzando, come voluto dagli organizzatori, l'idea di uno storytelling diverso dell'enogastronomia, a partire da qualcosa di molto quotidiano, puntando l'obiettivo sull'alimentazione. “Il progetto del Carrello della Spesa segna una svolta nella nostra manifestazione - spiega Federico Gordini, ideatore e presidente della Milano Food Week -. Ci aiuta sia a porre l’attenzione su un momento cruciale come quello della scelta degli elementi della nostra vita alimentare che a guardare al numero purtroppo crescente di persone che sono costrette a richiedere sostegno per la propria alimentazione quotidiana”.
 
Ci sarà quindi la City Kitchen, al fianco della Public, in pieno centro, e ancora la Student Kitchen presso i locali della Iulm, la Lifestyle Kitchen in piazza S. Babila, all'ospedale Niguarda la Special Kitchen e in alcuni appartamenti di pregio della città, la Home Kitchen. Affiancate dallo spazio Healty presso il City Zen e la Smart Kitchen al Samsun District di Porta Nuova. Tutti luoghi in cui grandi chef - da Andrea Berton a Wicky Priyan, passando per Ernst Knam e Enrico Bartolini -, affiancati da esperti del settori, influencer digitali e personaggi di altri mondi, come sport e spettacolo, racconteranno il loro rapporto con il cibo. Attraverso il carrello della spesa.
 

Carrello della spesa che è soprattutto il simbolo di una campagna solidale che è stata lanciata da Milano Food Week attraverso il video teaser di presentazione, a cui hanno partecipato chef e professionisti del settore. Da Viviana Varese e Roberto Valduzzi a Maddalena Fossati, direttrice di Cucina Italiana, passando per molti degli chef presenti in cartellone, molti hanno prestato il loro volto a quest'iniziativa pensata per sostenere la Caritas Ambrosiana e altre organizzazioni no profit, (SoliDando di iBVA, Opera Cardinal Ferrari ed Equoevento Lombardia); diffusa, così come le altre iniziative della Food Week. I milanesi - o chi si troverà in città anche solo di passaggio - potranno letteralmente riempire il carrello della spesa per le persone meno fortunate; durante i weekend del 5-6 maggio e del 12-13 maggio, nei 9 supermercati Pam di Milano e uno di Rozzano.

La raccolta fondi avverrà anche attraverso altre iniziative, come la vendita all'asta di alcuni carrelli d'artista - che saranno esposti presso il Brian & Barry Building di Piazza San Babila -, e le "playlist della spesa", ovvero "liste degli ingredienti" per riproporre i piatti mostrati durante i cooking show. Acquistandoli a partire dalla "playlist" si contribuirà automaticamente a sostenere il progetto di solidarietà.

La campagna charity ha infatti come obiettivo quello di rifornire gli scaffali della catena degli Empori della Solidarietà di Caritas Ambrosiana e del supermercato solidale di SoliDando, ma anche di sostenere concretamente la missione dell’Opera Cardinal Ferrari, che accoglie e fornisce colazione e un pasto caldo a pranzo ai senzatetto da quasi 100 anni, oltre alla Onlus Equoevento Lombardia, impegnata nel recupero delle eccedenze alimentari in occasione di eventi per donarle ai bisognosi. In occasione della Food Week, saranno ridestinati anche tutti gli alimenti rimasti inutilizzati presso le varie Kitchen cittadine.