In memoria di Anthony Bourdain (e contro i suicidi): ristoranti cinesi donano 73 mila dollari
Lara De Luna
Anthony Bourdain e Jason Wang
Un gesto per aiutare la National Suicide Prevention Lifeline, l'apparato federale Usa, da parte della catena di locali. Xi'an Famous Food. Seguici anche su Facebook
Aggiornato alle 1 minuti di lettura
Un aiuto concreto alle vittime di disturbi, come la depressione, che portano al suicidio. È quello che ha fatto una catena di ristoranti cinesi, laXi'an Famous Food, per commemorare Anthony Bourdain, donando tutto il ricavato dell'otto giugno - giorno della morte dello chef - in beneficenza.
A ricevere la donazione sarà la National Suicide Prevention Lifeline, così come annunciato la scorsa settimana, subito dopo l'annuncio della tragedia. Solo oggi però è stato reso noto quanto la catena, con sede a New York - la città natale di Bourdain -, potrà mettere a disposizione: 73.509,76 dollari. Un supporto notevole ai servizi di salute mentale del governo federale Usa, nato da un'iniziativa privata e da un sincero dolore umano da parte del proprietario della catena.
Subito dopo la conferma da parte della CNN della morte dell'autore di Kitchen Confidential - suicidatosi in Francia durante le riprese di uno show televisivo - il CEO, Jason Wang, aveva annunciato sui social dell'azienda l'intenzione di mettere in piedi questo sforzo di beneficenza. "Oggi è un giorno molto triste per la nostra famiglia", aveva iniziato così la richiesta di supporto e aiuto ai propri clienti, raccontando la storia che lo legava allo chef newyorkese. Non un dolore "finto", una frase fatta per riferirsi a un personaggio così influente e famoso, o una trovata pubblicitaria.
Lo chef aveva aiutato, con uno dei suoi programmi, la famiglia di Wang
Anthony Bourdain aveva realmente avuto un notevole peso nella vita del fondatore della Xi'an Famous Food, grazie al suo lavoro di conduttore e autore televisivo. La catena di ristoranti cinesi di Wang è stata fondata, come ha recentemente ricordato in numerose interviste "con grandissimo sforzo da mio padre, che aveva utilizzato tutti i risparmi di una vita, raccolti con i lavori più umili, dal cameriere al ragazzo delle consegne". Un semplice ristorante cinese in piena Grande Mela, che "aveva problemi ad andare avanti" fino a quando dalla porta un giorno non entrò Anthony Bourdain e dedicò a quel piccolo ristorante uno spazio in uno dei suoi show. "Anni dopo - conclude Wang - ho avuto modo di incontrarlo e gli ho detto quanto gli fossi grato. Questo è il mio modo per commemorarlo e per dimostrargli quanto sarà sempre importante per me". Lo chef Anthony Bourdain durante una puntata di uno show televisivo
"Con il vostro sincero supporto - ha concluso Wang, nell'annunciare la notevole cifra raccolta - insieme al duro lavoro del nostro personale, siamo stati in grado di servire quasi il doppio della quantità di piatti durante la cena dell'otto giugno - ha fatto sapere Wang -, addirittura con alcuni negozi costretti a restare aperti fino a tarda notte". Un impegno e un omaggio che Wang dedica "al nostro amico".