Roma: da Molto sono quattro gli ingredienti della ricetta vincente
Valentina Lupia
Nel menu del locale dei Parioli spiccano i sapori della tradizione italiana. E tanto ruota intorno al rito del girarrosto. Seguici anche su Facebook
Aggiornato alle 1 minuti di lettura
Le fresche serate estive, una meravigliosa terrazza, il profumo delle carni che cuociono al girarrosto, il sapore dei piatti regionali. Sono questi quattro “ingredienti” che compongono la ricetta vincente di Molto, ristorante ai Parioli che sta per spegnere dodici candeline. Nato con l’idea di coniugare lo stile italiano e la cucina del territorio, il locale vanta una grande sala di 320 metri quadrati di eleganza con mobili, quadri d’autore, vini, oggetti in ferro, legno e ardesia che creano un’atmosfera intima.
Ma è nella terrazza che avviene la magia: tra fragranze provenienti da pollo ruspante, maialino, anatra e cacciagione che vengono cotte nel girarrosto, al centro del ristorante e protagonista della sua offerta gastronomica, ci si siede per scoprire anche tutto il resto del menu. La carta propone piatti con verdure provenienti per lo più dall’orto, "orgoglio e vanto della famiglia, sulle dolci colline di Cerveteri: la produzione è biologica e la raccolta avviene manualmente", spiega Marco Bassetti, patron del locale insieme al fratello Lorenzo. "Mentre il pesce arriva fresco ogni mattina", aggiungono i due. Il tutto finisce nella cucina dello chef Paolo Castrignano, che rivisita la tradizione senza stravolgerla.
A pranzo la formula è light e la domenica c’è il brunch, ma il momento preferito dai clienti più fedeli è quello della cena. Seduti in terrazza, dopo un “cin” con uno dei diversi vini della fornitissima cantina, si aspettano tartare di manzo o cappesante scottate con carciofi e bottarga, ma anche burrata di Andria con alici del Cantabrico o salumi d’alta qualità. "L’amatriciana è il primo piatto più apprezzato", proseguono i proprietari, che per i dieci anni del ristorante hanno realizzato un libro, “Molto. Cucina Italiana”, con cento ricette del locale. Non mancano poi risotto con tartare di tonno e tagliolini con astice, che precedono agnello cotto nella cenere, ossobuco di pescatrice e costata. Si chiude dolcemente con un cremoso zabaione della casa, così come gelati e sorbetti, ma anche con un avvolgente tiramisù.
Dove Molto ristorante
Viale Parioli 122, Roma