Il Gusto

Costolette di abbacchio alla scottadito

Le costolette di abbacchio alla scottadito
Le costolette di abbacchio alla scottadito 
Piatto tipico del Lazio, il nome deriva dal modo in cui si mangiavano: caldissime e con le mani 
1 minuti di lettura

Dalla tradizione gastronomica del Lazio arriva una ricetta da preparare con l'abbacchio, ovvero un agnello giovane. Per questo piatto si utilizzano le costolette e la porzione è di due (o di più, a seconda dell'appetito) a persona.
Il nome "scottadito" deriva dal grado di calore a cui vengono servite: dopo essere state cotte sulla griglia arroventata, le costolette finiscono immediatamente nel piatto. Un tempo, soprattutto in campagna e nelle trattorie, si mangiavano con le mani, calde al punto da "scottare le dita". Si possono servire con le patate al forno o con un'insalata di misticanza e pomodorini.

La ricetta: costolette di abbacchio alla scottadito

Ingredienti per 4 persone:
8 costolette di abbacchio
1 limone
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.

Procedimento:
Asciugare con cura le costolette di abbacchio e controllare che non siano rimaste schegge di osso.
Ungerle di olio da entrambi i lati e massaggiarle con sale e pepe. Arroventare una griglia da bistecca e, quando sarà ben calda, adagiarvi sopra le costolette. Lasciare cuocere per quattro o cinque minuti e poi girare sull'altro lato e continuare a cuocere, sempre a fuoco vivo, per altrettanto tempo.
Servire ben calde con qualche spicchio di limone che i commensali (se piace) potranno spremere sulla carne.