Alla scoperta di agriturismi e buone tavole sulle orme di Sissi
Lara De Luna
(foto: Marco Simonini)
La giovane imperatrice amava le montagne del Trentino. Un percorso tra malghe e rifugi, ricchi di tradizioni e buoni formaggi. Seguici anche su Facebook
Aggiornato alle 2 minuti di lettura
“Da giovani, con il nostro papili, abbiamo scalato tante di quelle montagne!”. E via ad arrampicarsi senza scarponi, fino ad arrivare sulla cima. La scena in questione è negli occhi di tutti: Romy Schneider ne “Sissi, la giovane imperatrice” si rifugia sulle alpi tirolesi con il suo Franz Joseph. Le discrepanze tra la realtà storica e i film di Ernst Marischka sono molte, ma questo episodio sarebbe potuto essere vero: Sissi e suo marito, da giovani, fuggivano spesso verso le montagne per ritagliarsi romantici attimi di pace. Amavano in particolar modo le vette del Trentino, dove l’imperatrice e ”Checco Beppe” si concedevano pause golose.
In agriturismo sulle orme di Sissi
Nelle estati “italiane” pranzo e cena erano scanditi, infatti, da piatti di ogni sorta e soprattutto dai formaggi, che più di ogni altra cosa raccontano queste vette. Il Vezzena su tutti, originario dell’Altopiano dei sette comuni, non poteva mai mancare, soprattutto al desinare serale, quando Sissi per compiacere il suo amato chiedeva che fosse “presente in abbondanza”.
Sissi era ghiotta dei formaggi trentini Seguire le tracce gastronomiche di questa donna amata ancora oggi è possibile, e chi non ama scalare le montagne può sostituire ai rifugi gli agriturismi; in Trentino ce ne sono oltre 350, tutti votati alla condivisione delle tradizioni gastronomiche locali, dove assaggiare è l’ultimo atto di un percorso che parte dal conoscere. A pochi chilometri da Madonna di Campiglio, amata dalla coppia imperiale, c’è l’Agritur Solasna: una casa del ‘200 al limitare del borgo omonimo da dove partire per delle escursioni nel territorio circostante e dove portare i più piccoli per vivere l’esperienza della Fattoria Didattica: potranno imparare a conoscere gli animali e i ritmi della Natura.
Una fattoria didattica
Chi ricorda invece il profilo del rifugio che Sissi e Franz visitano nel film - casa tipica tirolese, a due piani - lo ritroveranno in quello del Soreie, a San Jean di Fassa: poche, romantiche, stanze al centro di una tenuta interamente gestita in regime biodinamico. Qui si può partecipare a visite guidate all’orto dimostrativo, laboratori di cucina creativa e preparazione di marmellate.
E se proprio non volete farvi scappare l’occasione di assaggiare gli stessi formaggi amati dalla coppia, non c’è occasione più ghiotta del Pic Nic Cimbro: rifugi e Agritur del comprensorio omonimo organizzano speciali pranzi “da asporto” a base di formaggi, speck e carne salata, ma anche torte, miele e stuzzichini vari da assaggiare immersi nella natura, magari all’ombra di un abete secolare. Tra gli indirizzi da provare il Pic Nic Agritur Galeno e Le delizie del bosco, a Luserna.
Ugualmente interessante, il #CheeseNic: merenda a base dei formaggi prodotti nelle malghe, da prenotare a telefono oppure online; ristoranti, agritur, ma anche botteghe aderenti alla “Strada dei Formaggi delle Dolomiti” proporranno originali cestini per pranzi al sacco a base dei formaggi locali, da consumare su un prato alle pendici delle dolomiti. Quando ordinate, non dimenticate di chiedere del Vezzena “in abbondanza”, proprio come Sissi.