UN PROGRAMMA di pianificazione urbana efficiente e una maggiore attenzione dedicata alle città più piccole: due punti fondamentali su cui lavorare per vincere una delle principali sfide di sviluppo del ventunesimo secolo. Secondo un rapporto delle Nazioni Unite, infatti, entro il 2050 le città acranno 2,5 miliardi in più di nuovi abitanti. "Il successo o il fallimento nella costruzione di città sostenibili", ha detto John Wilmoth, direttore della divisione per la popolazione del Department of Economic and Social Affairs delle Nazioni Unite, "sarà un fattore importante per il traguardo dell'agenda post-2015".Oggi, il 54% della popolazione mondiale vive in aree urbane, con la massima concentrazione in alcune "megacittà" con oltre 10 milioni di abitanti. La metropoli più grande al mondo è Tokyo, con 38 milioni di abitanti, seguita da Nuova Delhi con 25 milioni, Shanghai con 23, Città del Messico, Bombay e San Paolo, ciascuna con 21 milioni. La popolazione delle "megacittà" è cresciuta in maniera esponenziale passando dalle dieci del 1990 alle 28 di oggi (sedici si trovano in Asia, quattro in America Latina, tre in Africa, tre in Europa, e due in Nord America). Le regioni più urbanizzate sono l'America del Nord, con l'82% della popolazione che vive in aree urbane, seguita da America Latina e Caraibi, con 80%, ed Europa, con 73%.