L'INNALZAMENTO delle temperature e l'attività dell'uomo minano la sopravvivenza di molti uccelli nel nostro paese. Ad annunciarlo la Lipu-BirdLife Italia, in occasione del convegno di Parigi su Uccelli e cambiamenti climatici, promosso da BirdLife International, LPO (BirdLife in Francia) e Muséum national d'histoire naturelle. In particolare i cambiamenti climatici e la costruzione degli impianti da sci, strappano agli uccelli selvatici i loro territori di nidificazione, costituiti da praterie e altri ambienti d'alta quota. Ad altitudini inferiori, lo sfruttamento forestale pone potenziali ulteriori minacce alle specie legate alle foreste montane. Secondo Mattia Brambilla - ricercatore italiano che ha illustrato una ricerca promossa dal Museo delle scienze di Trento, da Fondazione Lombardia per l'Ambiente (FLA), Università di Torino e dalla Lipu-BirdLife Italia - le specie tipiche delle nostre Alpi come spioncello, sordone, fringuello alpino, codirosso spazzacamino, civetta nana e civetta capogrosso potrebbero subire una forte contrazione di superficie nel corso dei prossimi decenni, compresa tra il 24% e il 97%. La ricerca si è basata su due ambienti climatici elaborati dall'Ipcc (International panel climate change) intorno al 2050: il primo prevede un aumento consistente ma più contenuto (circa +1,8 gradi di aumento medio della temperatura globale per l'ultimo ventennio del secolo corrente), il secondo più forte (+3,7 gradi di aumento della temperatura). In ogni caso, se la situazione non cambierà, per gli uccelli non ci sarà scampo: lo spioncello diminuirà tra il 57% (ipotesi più contenuta) e il 70% (ipotesi estrema), il sordone del 57% o del 69%, il codirosso spazzacamino del 24% o del 31%, e il fringuello alpino, in modo drammatico, del 91% o del 97%. La progressiva scomparsa di questi animali dipenderà dai cambiamenti climatici che si verificheranno da qui al 2100. Tale evoluzione è legata alle decisioni che verranno prese alla conferenza mondiale sul clima che si terrà a Parigi dal 30 novembre all'11 dicembre.