L’organizzazione del pugilato dilettantistico, esclusa dal Cio nell’organizzazione dei giochi, aveva riconosciuto all’azzurra un lauto premio nonostante la sconfitta contro Khelif. Sia l’atleta (50 mila) che l’allenatore (25 mila) che la Federazione italiana (25 mila) non prenderanno i soldi