Al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano la nuova edizione del Green&Blue Festival, il laboratorio del nostro futuro, fino a venerdì 6 giugno. La parola chiave di questa edizione – “NOI” – e la domanda che porremo agli oltre cento speaker coinvolti – "cosa possiamo fare, insieme, per il pianeta?" – sono chiare: siamo tutti protagonisti della sostenibilità. La sfida climatica non prevede spettatori, ma attori chiamati a fare ciascuno la propria parte in un’opera corale. L’ingresso è gratuito e il festival si potrà seguire in diretta video su Green&Blue e Repubblica.it.
Il festival comincia oggi con uno sguardo internazionale sulla scienza “pura”: facciamo un punto sulla situazione attuale e sulle prospettive per il futuro con Michael Oppenheimer, tra i più eminenti climatologi al mondo, ricercatore di punta a Princeton e firma storica dei rapporti IPCC. Lorenzo Pregliasco, politologo e fondatore di YouTrend, presenta i risultati del sondaggio realizzato per Green&Blue: “Quanto ne sai sulla sostenibilità?”. Poi, l’intervista al sindaco di Milano, Giuseppe Sala; Enrico Giovannini, direttore scientifico di ASviS e l’incontro con la biologa Mariasole Bianco e lo scrittore e attivista Fabio Deotto; quindi il dibattito “Agrifood e consumo di carne: l'etica nel piatto” con l’entomologo Francesco Lami eil professore di filosofia morale Simone Pollo.
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Nel pomeriggio il dialogo tra le città green: Sara Funaro, sindaca di Firenze e Stefano Lo Russo, sindaco di Torino. Si prosegue con la cheffe Chiara Pavan e Giulia Innocenzi per parlare di sostenibilità a tavola. Poi, Stefano Mancuso interviene per raccontare l’importanza del patrimonio verde, a seguire l’esploratore Alex Bellini racconterà le sue sfide personali per proteggere il pianeta. Infine, Andrea Pennacchi a chiudere la giornata con lo spettacolo “Alieni in laguna”