Gli eccessi di gola durante le feste non possono essere cancellati con un colpo di spugna. Anzi, ogni scorciatoia può rivelarsi un tranello che, anziché aiutarci a “detossificare” l’organismo, può invece danneggiarlo.
La spesa per rimettersi in forma dopo le feste: al mercato con l'esperto
Digiuni “fai da te”, maratone in palestra, “bibitoni detox”, dormire poco e darsi obiettivi impossibili: sono i 5 errori più comuni da evitare, se si vuole davvero rimettersi in carreggiata dopo i bagordi natalizi.
La tentazione del digiuno
Mai come in questo periodo dell'anno la tentazione di saltare i pasti per compensare gli eccessi è fortissima. “Ma è sbagliatissimo”, sottolinea Marcellino Monda, ordinario di Fisiologia e direttore del Reparto di Dietetica e Medicina dello Sport dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. “L’organismo ha bisogno di equilibrio, non di punizioni. Il digiuno prolungato, se non inserito in una sana alimentazione gestita da esperti, è un danno. Si perde la massa magra - aggiunge - e si altera l’equilibrio metabolico. Meglio, invece, una restrizione calorica intelligente, che includa fibre (cereali integrali, legumi) e proteine di qualità in ogni pasto”.
Insomma, “zero calorie” non significa “zero grasso”. “Questo perché - spiega Ione Acosta, trainer di vip come l’attrice spagnola Laia Costa o il regista canadese Paul Haggis - il corpo va in modalità ‘risparmio energetico’: rallenta il metabolismo e, fatto peggiore, inizia ad attingere energia non solo dai grassi, ma anche dalle proteine muscolari. In sostanza, perdi massa magra, non grasso. Studi scientifici hanno inoltre suggerito che il digiuno favorisce la miostatina e tutti gli effetti a essa collegati”.
Il nemico miostatina
Il nemico da combattere è l’eccesso di produzione della miostatina. “Si tratta di una proteina che agisce come un ‘freno’ naturale sulla crescita muscolare”, spiega Acosta. "Il corpo produce miostatina per assicurarsi che i muscoli non crescano in modo eccessivo. Quando sottoponi il corpo a stress estremi, come il catabolismo da digiuno o l’esaurimento da sovrallenamento, il bilancio ormonale - continua - viene compromesso, favorendo l'azione della miostatina e la degradazione (il cosiddetto catabolismo) delle proteine muscolari. In pratica, stai attivamente remando contro la tua massa magra”.
Le maratone in palestra
A favorire la miostatina sono anche le improvvisate sessioni di allenamento estenuanti e prolungate. “L’eccesso di esercizio senza riposo innesca il cortisolo, l’ormone dello stress, che blocca il recupero e favorisce il grasso viscerale”, avverte Acosta. Monda paragona questo errore a chi gioca a calcetto o va a sciare senza allenamento: “L’attività motoria squilibrata provoca più danni che benefici. L’allenamento deve essere graduale e proporzionato all’età e al sesso”.
I “bibitoni” detox
I social sono pieni di “pozioni magiche”, ma la fisiologia dice altro. “Molti di questi prodotti promettono risultati magici, ma mancano di nutrienti essenziali (soprattutto fibre e proteine di qualità)”, sottolinea Acosta. “Nella migliore delle ipotesi ti fanno perdere acqua e glicogeno, non grasso. Una sana alimentazione bilanciata è, invece, l'unico vero ‘detox’ efficace”, aggiunge. Monda solleva anche un punto culturale: “Sostituire un pasto con un bibitone ci fa perdere il piacere di mangiare e la convivialità. Il cibo è gratificazione. Meglio alimenti veri con condimenti genuini, come un buon olio extravergine d’oliva”.
Privarsi del sonno
Altro errore comune è pensare che dormire sia tempo perso. “Il sonno, insieme con una buona alimentazione e ad una regolare attività fisica, è la terza colonna del benessere”, assicura Monda. Non a caso, la mancanza di riposo aumenta la grelina, l’ormone che ci fa sentire più fame. “Dormire poco - conferma Monda - altera l'intero equilibrio ormonale e il ritmo fame-sazietà. Senza le canoniche 8 ore di riposo, anche la dieta migliore del mondo è destinata a fallire”.
Infine, un altro sbaglio molto comune è quello che ci porta a voler raggiungere obiettivi impossibili. Voler perdere 10 chili in una settimana porta solo a frustrazione. “Sii gentile con te stesso”, suggerisce Acosta. Monda ricorda che le feste durano pochi giorni rispetto ai 365 dell’anno: “Non sono solo i pasti delle feste a rovinarci, ma quello che facciamo tutto l’anno”, dice. “Se il peso da perdere è tanto, bisogna affidarsi a mani esperte, non al caso”, aggiunge.
I poteri dell’intensità
Per uscire dal tunnel post-natalizio, Acosta propone l’HIIT (High Intensity Interval Training): sessioni brevi ma intense, capaci di inibire la miostatina e stimolare ormoni benefici. Si tratta di effettuare esercizi che sollecitano i muscoli in modo rapido e intenso, ma che non durano più di 20-30 minuti. Questa combinazione di lavoro ad alta intensità e brevi periodi di recupero spinge il corpo a liberarsi di quella che viene definita “miostatina limitante” e, al contempo, aumenta la produzione di ormoni favorevoli alla crescita muscolare, come il testosterone e l’ormone della crescita.
Oltre a stimolare la crescita muscolare, l’allenamento ad alta intensità ha numerosi altri benefici. “Questi includono - sottolinea Acosta - il miglioramento della resistenza cardiovascolare, il rafforzamento della forza muscolare generale e il miglioramento della composizione corporea. Inoltre, brevi sessioni di allenamento intenso sono state collegate anche a un miglioramento delle capacità metaboliche, favorendo un’ottimizzazione del consumo di calorie anche dopo la fine dell’allenamento”.