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Artrosi al ginocchio: nuoto e camminate per mantenere la funzione e diminuire il dolore

(foto: Halfpoint Images/Moment/Getty Images)
(foto: Halfpoint Images/Moment/Getty Images) 

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Il movimento non è tutto uguale, e una generica indicazione ad uno stile di vita attivo non basta: contro l’artrosi del ginocchio alcune strategie funzionano meglio di altre e sarebbero da preferirsi. A ribadirlo, con una corposa revisione delle evidenze scientifiche in materia, è un’analisi pubblicata sulle pagine del Bmj, che conferma: per chi combatte con l’artrosi del ginocchio meglio ricorrere ad attività aerobica, come nuoto e camminata, per ridurre dolori, migliorare la funzionalità dell’articolazione e il movimento e così anche la qualità di vita.

Artrosi al ginocchio: quale l’esercizio fisico migliore?

Non che finora mancassero indicazioni in materia di esercizio fisico, né che non fossero stati condotti studi sull’efficacia dell’uno o dell’altro approccio. A mancare, spiegano gli scienziati, era piuttosto un’analisi approfondita della letteratura che desse più corpo alle indicazioni che possono arrivare dai medici. E’ noto infatti che il movimento, moderato e magari supervisionato da personale competente, è benefico in chi soffre di artrosi: l’Istituto superiore di sanità afferma che, ad eccezioni delle fase acute, un esercizio aerobico moderato migliora la motilità e riduce il dolore, aiutando anche a controllare il peso, che notoriamente predispone e peggiora l’artrosi.

Bin Wang della Zhejiang University School of Medicine di Hangzhou e colleghi hanno analizzato la letteratura, esaminando gli studi clinici che hanno testato l’efficacia di diverse tipologie di esercizi contro l’artrosi al ginocchio. In totale sono stati esaminati più di 200 studi, relativi a una popolazioni di oltre 15 mila persone, che avevano valutato l’efficacia di esercizi aerobici (come nuovo, camminata o bicicletta), di flessibilità, di esercizi mente-corpo (come yoga, tai-chi), di rinforzo, di attività neuromotorie o in modalità miste.

Nuoto, camminate e bicicletta: largo alle attività aerobiche

I risultati mostrano che, in generale, sì l’attività fisica fa bene ed è sicura, quanto più è costante. E in alcuni casi lo è in modo particolare. Infatti, le attività che mostrano più benefici per gli aspetti analizzati sono quelle aerobiche, in grado di alleviare dolore, migliorare la funzionalità articolare, il passo e la qualità di vita, soprattutto nel breve e medio termine (vale a dire nel giro di tre mesi). Più limitati, riportano gli esperti, sono i benefici per le altre attività: tai chi e yoga ed esercizi di rinforzo per esempio possono aiutare a migliorare la funzione, gli esercizi di flessibilità aiutano contro il dolore nel lungo termine, mentre nel breve buoni, per l’efficienza della camminata, appaiono gli esercizi neuromotori.

Le raccomandazioni per lo sport contro l’artrosi al ginocchio

Alla luce di questo, e tenendo a mente che quanto osservato vale solo in caso di artrosi al ginocchio, gli autori confermano l’efficacia di esercizi aerobici per migliorare la salute dell’articolazione (pur ribadendo l’importanza di una ricerca più accurata e di qualità nel campo). “Raccomandiamo l'esercizio aerobico come intervento di prima linea per la gestione dell'osteoartrite del ginocchio, in particolare quando l'obiettivo è migliorare la capacità funzionale e ridurre il dolore - scrivono gli autori - Sebbene altri esercizi possano offrire benefici complementari ai pazienti, non dovrebbero sostituire l'esercizio aerobico come strategia primaria”. Va da sé, e concludono, che le modalità di esercizio - siano bicicletta, nuoto o camminata - debbano essere ‘cucite’ sul paziente, così da incoraggiare un’abitudine che possa essere mantenuta - e dare benefici - a lungo.