"Cuochi a Colori", ovvero catering e cucina a domicilio di impronta etnica, è un’iniziativa molto bella, giusto risultato di pensieri positivi calati nel nostro tempo. E’ attiva da un anno ma adesso inaugura le nuove cucine (giovedì 27 ottobre, in piazza Firenze 4). La lezione di Expo ha ribadito il concetto: dal cibo passa la cultura, conoscere i piatti di altri popoli è avvicinarsi alle loro tradizioni, religione, territorio, storia.
Cioè alla loro identità. Serve a capire e ad accogliere, a integrare. Senza contare che spezie diverse, aromi, profumi, consistenze, frutti della terra e preparazioni che non avevamo mai provato sono una festa e un arricchimento anche per il palato. L’iniziativa parte da due amiche, la fiscalista Maricla Pennesi e l’architetto Donatella Forconi, che dopo anni di volontariato hanno un concetto chiaro: a chi migra per costruirsi un futuro, l’aiuto più importante da dare è il lavoro. Donatella e Maricla mettono insieme una squadra colorata e sorridente di donne che vengono da Paesi diversi e storie diverse, ma accomunate dal bisogno di spingersi lontano in cerca di fortuna per sé e per le loro famiglie. Ognuna ci mette la sapienza sua, dei suoi antenati, della sua gente.
E prepara piatti profumati e buoni, soprattutto sinceri, genuini. E’ la cucina etnica come non l’avete mai vista e assaggiata se non siete stati nei Paesi d’origine. C’è Fatima che dopo sei anni in Italia, un matrimonio e una bambina può finalmente guadagnare cucinando il complesso tajine o altri piatti del suo Marocco, così come Rachida e Hayet. C’è Sri, che lavora pensando ai due figli rimasti nel Borneo indonesiano e prepara satay, nasi tumpeng e altre specialità. C’è Carmen, che può stordirvi di sapori con ceviche, causa rellena, o l’imperdibile cocktail nazionale, il pisco sour. Eman viene dall’Egitto e dalle sue mani escono falafel, polpette di fave, o babaganoush, stuzzicante e popolarissima salsina a base di melanzane, yogurt e tahina.
Eliane, brasiliana di Rio, cucina escondidinho, simpatico nome (“nascondino”) per uno sformato di patate e manioca ripieno di carne, o la squisita mousse di maracujià; già che ci siete, provate una vera caipirinha. Navini è giovanissima e cucina dhal, curry e altri piatti dello Sri Lanka. Vengono a cucinare a casa vostra, anche per poche persone (cena completa a partire da 30 euro a testa). Oppure fanno un servizio di catering, per un banchetto, un pranzo o un semplice aperitivo (da 15 euro in su). E portano sempre qualche oggetto che ricordi la loro terra.
Cuochi a colori
Tel. 02.3651195
Cioè alla loro identità. Serve a capire e ad accogliere, a integrare. Senza contare che spezie diverse, aromi, profumi, consistenze, frutti della terra e preparazioni che non avevamo mai provato sono una festa e un arricchimento anche per il palato. L’iniziativa parte da due amiche, la fiscalista Maricla Pennesi e l’architetto Donatella Forconi, che dopo anni di volontariato hanno un concetto chiaro: a chi migra per costruirsi un futuro, l’aiuto più importante da dare è il lavoro. Donatella e Maricla mettono insieme una squadra colorata e sorridente di donne che vengono da Paesi diversi e storie diverse, ma accomunate dal bisogno di spingersi lontano in cerca di fortuna per sé e per le loro famiglie. Ognuna ci mette la sapienza sua, dei suoi antenati, della sua gente.
E prepara piatti profumati e buoni, soprattutto sinceri, genuini. E’ la cucina etnica come non l’avete mai vista e assaggiata se non siete stati nei Paesi d’origine. C’è Fatima che dopo sei anni in Italia, un matrimonio e una bambina può finalmente guadagnare cucinando il complesso tajine o altri piatti del suo Marocco, così come Rachida e Hayet. C’è Sri, che lavora pensando ai due figli rimasti nel Borneo indonesiano e prepara satay, nasi tumpeng e altre specialità. C’è Carmen, che può stordirvi di sapori con ceviche, causa rellena, o l’imperdibile cocktail nazionale, il pisco sour. Eman viene dall’Egitto e dalle sue mani escono falafel, polpette di fave, o babaganoush, stuzzicante e popolarissima salsina a base di melanzane, yogurt e tahina.
Eliane, brasiliana di Rio, cucina escondidinho, simpatico nome (“nascondino”) per uno sformato di patate e manioca ripieno di carne, o la squisita mousse di maracujià; già che ci siete, provate una vera caipirinha. Navini è giovanissima e cucina dhal, curry e altri piatti dello Sri Lanka. Vengono a cucinare a casa vostra, anche per poche persone (cena completa a partire da 30 euro a testa). Oppure fanno un servizio di catering, per un banchetto, un pranzo o un semplice aperitivo (da 15 euro in su). E portano sempre qualche oggetto che ricordi la loro terra.
Cuochi a colori
Tel. 02.3651195