Il Gusto

Toscana e un po' francese: la cucina che si gusta "On Arno"

Toscana e un po' francese: la cucina che si gusta "On Arno"
Matteo Lorenzini, all'ultimo piano dell'Westin Excelsior di Firenze, si esibisce in piatti dai sapori locali e tecnica d'Oltralpe
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Sembra ieri che Matteo Lorenzini, Ilaria Di Marzio e Tommaso Verni, esitanti, salivano sul palco della Leopolda per ricevere il premio "I giovani dell'anno" della Guida dell'Espresso. Era l'ottobre del 2014. Un mese dopo arrivava anche la stella Michelin, in puntuale sintonia, come avviene da anni in molti casi. Il mese successivo, la chiusura repentina della meteora Le Tre Lune, il loro ristorante di Calenzano.

Matteo Lorenzini, classe 1985, ora è tornato a guidare una cucina tutta sua. E che cucina: lassù, al Se.Sto on Arno, all'ultimo piano con terrazza del Westin Excelsior di Firenze, purtroppo in coabitazione con il bar, rumoroso e irrispettoso della normale quiete che cerca chi cena.
Lassù, a prescindere dai cocktail e dalla cucina, vale la pena di salire per l'impareggiabile vista di Firenze, tetti, campanili, ponti, l'Arno, i colli. E la cucina di Matteo, ancora in legittimo rodaggio, è tutta da assaggiare, perché il suo robusto curriculum, le esperienze maturate e i mezzi che la proprietà gli mette a disposizione, autorizzano aspettative alte.

«Franco-toscana» qualcuno l'ha definita, e in effetti nella carta sono parecchi i piatti che paiono meticciare le due scuole, anche se in realtà è la tecnica d'Oltralpe a emergere netta nelle salse, nei fondi, nelle emulsioni, nei jus, che fanno da corollario al prodotto centrale del piatto: gli gnocchi di patate alla parmentier; il sanpietro con l'emulsione di passato di verdure; l'astice, radici, cotogna in salsa civet; il piccione farcito alla royale…

Sono piatti complessi e ben eseguiti ma qua e là dominati non dall'astice, dal sanpietro, dal piccione, bensì da ciò che li accompagna. Con il rischio, sempre dietro l'angolo, di smussare, ottundere, appiattire gli spunti d'acidità o di spezie apportati dai pur presenti tocchi di yuzu, mirin, miso, hibiscus. Ma, intendiamoci, è cucina pensata, tosta, già godibile. E non potrà che crescere, a rodaggio compiuto.
Conto intorno ai 100 euro, con piccolo piacevole menu "più toscano" a mezzogiorno.

Se.Sto on Arno - Westin Excelsior
Piazza Ognissanti 3
Firenze
Tel. 055.27151

(17 marzo 2016)