Il Gusto

Non solo tartufo e tajarin: nella Langhe una cucina con tocchi mediterranei

Non solo tartufo e tajarin: nella Langhe una cucina con tocchi mediterranei
Dallo chef pugliese Damiano Nigro un'ottima cucina piemontese con note creative al Relais Villa d'Amelia 
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A metà del cammino della nuova edizione della nostra Guida Ristoranti, è bello constatare che, tra tante interessanti novità, trovano conferma tendenze che ormai sono certezze.
La prima è che la regione a più alta densità di buone tavole resta il Piemonte, tutto il Piemonte, dal lago d'Orta al Monviso - con la concentrazione massima nelle Langhe. Che da anni non sono più soltanto tartufo e tajarin, Barolo e Barbaresco, ma offrono tavole ad ampio raggio di piacevolezza, capaci di onorare i classici quanto di battere nuove vie con pari efficacia. Per contro, arretrate e non all'altezza di una domanda turistica in costante crescita restano nel complesso le strutture alberghiere, con pochissime eccezioni.

Brilla fra queste ultime il Relais Villa d'Amelia, un quarto d'ora da Alba, a Benevello, piccolo paese che è la porta nord dell'Alta Langa, territorio tutto da scoprire dove i vigneti cedono il palcoscenico ai boschi e ai noccioleti. Villa d'Amelia è un podere ottocentesco ristrutturato con evidente buon gusto: spazi generosi, una quarantina di stanze, la piscina, la grande corte-giardino, il ristorante, il bistrot, la vista sulla pianura sino al Monviso e alle Alpi.

E l'ottima cucina di Damiano Nigro, chef pugliese dal curriculum pesante, in Langa trapiantato da oltre dieci anni.
Nella sua carta, sempre tributaria della stagione, la battuta di Fassona, il vitello tonnato, i plin e i tajarin. Ma brillano anche piatti di ragionevole creatività, con nota mediterranea, come i "piselli, burrata, gambero crudo e uovo", l'eccellente "riso, fave, pecorino e ristretto di carne" (più centrato degli "spaghettoni Parmigiano, cerfoglio e tartufi di mare"), l'"agnello arrosto con ragù di fave e ricotta di seirass", il ghiotto tiramisù alla nocciola.
È cucina seria, concreta, di sapori e non di svolazzi, servita con gran cura da un'équipe di sala esemplare, guidata da Elena Boffa, che s'occupa anche della ricca e varia cantina. Tre menu da 55 a 85, alla carta 65-70.

Villa D'Amelia
Relais Villa d'Amelia
Fraz. Manera - Benevello (Cn)
Tel. 0173.529225

(2 giugno 2016)