Il Gusto

Ballarini: l’icona di Lavino di Mezzo soddisfa solo a metà

Le tagliatelle del Ballarini sono tra le migliori della provincia tra Bologna e Modena
Le tagliatelle del Ballarini sono tra le migliori della provincia tra Bologna e Modena 
Lo storico ristorante che sorge sulla via Emilia sembra cristallizzato nel tempo. Tra gli arredi d'epoca e un menu tradizionale spiccano le tagliatelle al ragù, tra le migliori della zona, ma non tutta l'offerta convince. Seguici anche su Facebook
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Se chiedete a un bolognese dove si trovi Lavino di Mezzo, molto probabilmente vi risponderà «sulla via Emilia, dove c’è Ballarini». Infatti, da quasi cent’anni, il ristorante Ballarini è li, a lato della statale che congiunge Bologna e Modena, e vigila il passaggio di chi attraversa la frazione di Lavino di Mezzo.
L'interno
L'interno 
Parcheggiamo con facilità nell’apposito piazzale riservato ai clienti del locale e attraversiamo il bar prima di varcare una porta saloon in vetro decorato e venire accolti nell’elegante, un po’ datata sala ristorante. Il menu è d’impronta ultraclassica, con i capisaldi della tradizione petroniana che la fanno da padrone; fa piacere leggere in lista alcuni piatti desueti come le taglioline in brodo o il bollito di cui vi racconteremo tra poco. Non ci viene offerta carta dei vini e ce la caviamo con un decoroso Sangiovese al calice. Partiamo con il piatto di salumi e contorni (9 euro) che accompagniamo con crescentine fritte (5 euro): comuni i salumi, ben fatte le crescentine.

Di altro livello le tagliatelle alla bolognese (9 euro), tra le migliori che potete trovare in provincia, con una pasta elastica e giustamente spessa condita abbondantemente con un ragu dolce e gustoso. Per secondo scegliamo il bollito, una delle portate in via di estinzione, di difficile reperimento anche nei menu di cucina tradizionale. Il carrello dei bolliti (12,50 euro) è ben assortito e il cameriere vi servirà con abbondanza i tagli di vostro gradimento, accompagnati da purè di patate, salsa verde, cren e mostarda. Tutto ben servito e presentato, ma al palato la carne risulta “slavata”, poco intensa. Per chiudere, ovviamente, dolci tipici tra cui una buona zuppa inglese. Caffè espresso di qualità comune.
Carrello dei dolci e selezione di salumi
Carrello dei dolci e selezione di salumi 
A pranzo, quando abbiamo visitato il locale, forse anche a causa del forte afflusso di lavoratori in pausa, il servizio risulta un po’ rallentato senza però mai far venir meno gentilezza e disponibilità. Le porzioni sono abbondanti e ci si sazia tranquillamente con due portate, ma i più “capienti” che sceglieranno il percorso completo, bevande escluse, se la caveranno con 35 euro.