Il Gusto

L'Abruzzo non si arrende e va in scena: al via la seconda edizione di "Vette e Forchette"

Veduta della piazza e del corso di Pescocostanzo
Veduta della piazza e del corso di Pescocostanzo 
A Pescocostanzo la manifestazione nata per valorizzare i prodotti d'eccellenza del territorio, tra i più colpiti dall'ultimo sisma. Tra i protagonisti gli chef Marcello Spadone e Gianni Dezio. Seguici anche su Facebook
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Cuochi, vini, olii di alta qualità: è tutto pronto per l'appuntamento enogastronomico che vedrà al centro della scena l'Abruzzo e le sue eccellenze. Si appresta ad aprire infatti le porte della seconda edizione Vette e Forchette, la kermesse organizzata dal vinicoltore Sabatino Di Properzio e dallo chef Concezio Gizzi del ristorante La Corniola di Pescocostanzo, piccolo borgo del XV secolo in cui tutto è ambientato.
Il ristorante La Corniola, cornice per la cena di gala di "Vette e Forchette 2017"
Il ristorante La Corniola, cornice per la cena di gala di "Vette e Forchette 2017" 
L'evento nasce, lo scorso anno, per celebrare la particolare peculiarità gastronomica di una regione che tocca, per numerosi chilometri, sia il mare che la montagna e si contraddistingue per essere in equilibrio tra i due tipi di cucina. Vengono riproposte quest'anno le collaborazioni con èAbruzzo” e “Qualità Abruzzo - Gli artigiani del gusto”, due associazioni che lavorano sul territorio e per il territorio, all'insegna della solidarietà verso le realtà del settore più duramente colpite dagli ultimi eventi sismici.
Il presidente di Qualità Abruzzo, lo chef de "La Bandiera" Marcello Spadone, ha infatti annunciato che la prossima tappa di questo percorso sarà il convivio stellare che si terrà il 27 aprile a “La Réserve” di Caramanico Terme (Pe), per raccogliere fondi che saranno interamente devoluti a coloro che nella tragedia dell’Hotel Rigopiano hanno riportato perdite sia dal punto di vista professionale che umano.

Spadone sarà, con la sua cucina, uno dei protagonisti della kermesse che inizierà domenica 26 marzo alle 17:00 presso l'auditorium San Nicola con la presentazione del giornalista Roberto Perrone che riproporrà dal suo libro "Manuale del viaggiatore goloso" un estratto sull'Abruzzo e sulla sua gastronomia, con aneddoti e racconti, accompagnando l'aperitivo di benvenuto, accompagnato dai piatti degli chef Alessandro De Antonis, Massimiliano Capretta e Raffaele Trilli.

Il pomeriggio continuerà nella cornice di palazzo Fanzago con un focus sulla "cucina di mare emigrata in montagna", i suoi pro e i suoi contro; a supportare il racconto i lavori di vari chef. Gianni Dezio, che in queste terre ha studiato presso la scuola del tristellato Niko Romito, affiancato dal chef Marco Caldora, Maurizio della Valle e Patrizia di Gregorio. Il momento clou della giornata sarà la cena di gala, già sold out, organizzata presso il ristorante "La Corniola" casa dello chef Concezio Gizzi, patron della manifestazione, ad affiancarlo ai fornelli Spadone, Dezio e i colleghi Antonello De Maria, lo stellato Cristian Torsiello dell'Osteria Arbustiuco di Valva, in provincia di Salerno e, per la pasticceria, Filippo Di Clemente della “Pasticceria Gran Noblesse” di Mosciano Sant’Angelo.