Il Gusto

Carlo Cracco e la delusione per la stella persa: tornerò più forte di prima

Lo chef durante l'iniziativa Menu per Amatrice
Lo chef durante l'iniziativa Menu per Amatrice (ansa)
Lo chef reagisce alla decisione della Michelin: "E comunque c'è chi continua ad aprire un locale dopo l'altro e prende le stelle in tutti...". Seguici anche su Facebook
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Lo chef alla cena di gala per beneficenza in occasione dei 150 anni della Galleria Vittorio Emanuele a Milano
Lo chef alla cena di gala per beneficenza in occasione dei 150 anni della Galleria Vittorio Emanuele a Milano  (fotogramma)
Cracco, proprio adesso che si prepara ad aprire in Galleria. Che cos’è successo?
"Niente di strano. Tempo fa abbiamo intrapreso la strada del cambiamento. Non solo quello costante, perché vogliamo migliorare sempre. Ma quello totale: stiamo per cambiare sede, a gennaio"..
 
Vuol dire che non potevano dare il voto a un ristorante che non c’è?
"Esatto. E non c’è ancora una data sicura".
 
Ma sui social si dice altro. La accusano di fare troppe cose. Ha appena inaugurato Garage Italia con Lapo Elkann. Aveva già “Carlo e Camilla”.
"E allora? Non sono l’unico che ha diversi locali. Ma, senza fare nomi, c’è chi continua a prendere stelle in tutti".
 
Già. Ma lei è sempre in tv.
"Chi l’ha detto? Ho finito di registrare un anno fa. E la sera tornavo sempre a lavorare al ristorante. Ma poi, scusi, in tutto il mondo gli chef vanno in tv".
 
Quindi?
"Sono sereno. Rispetto il lavoro di chi fa le guide e anche il mio. Quando chiuderemo qui a via Hugo, fra venti giorni, si chiuderà un’epoca. E a gennaio se ne apre un’altra. È giusto ricominciare da capo".