ToscaNino, di nome e di fatto. Nel ristorante-bottega di via lambro salumi formaggi, vini, pasta e biscotti si possono anche acquistare insieme a stoviglie, pentole e quadri. Seguici anche su Facebook.
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Osti toscani alla riscossa. I primi maestri dei ristoratori milanesi, ai quali hanno insegnato negli anni Cinquanta come si imposta una trattoria, tornano alla carica. Questa volta, però, invece che con il grembiule al collo arrivano con il computer e la conoscenza del mondo. ToscaNino, a Porta Venezia, è l’apripista di una schiera di locali. Mission: portare nel mondo il gusto della Toscana. Non solo sapori, ma materiali, arte, artigianato.
È un ristorante-bottega, formula sempre più diffusa negli ultimi tempi (con alcuni precursori lungimiranti, per esempio David Ranucci con Abbottega); dove si consuma ai tavoli, ma salumi, formaggi, condimenti (tra cui olii pregiati), conserve, vini, pasta, biscotti si possono anche acquistare, assieme a stoviglie, pentole, utensili, quadri e altro.
ToscaNino (gioco tra aggettivo e due nomi propri) è l’idea di due imprenditori che fanno catering di alto livello: Galateo Ricevimenti ha oltre vent’anni di attività e clienti come Gucci e Ferrari. Dopo Milano, annuncia Simone Arnetoli, titolare con la compagna Laura Tosetti, apriranno Londra, Berlino e altre capitali europee, oltre a Dubai.
Dopo un cocktail che può includere preparazioni home made (fatte con ingredienti toscani, certo), arrivano salumi di qualità, crostini, pasta fresca (pappardelle, ravioli, gnocchi) con vari condimenti, creme di verdure, legumi saporiti, zuppe squisite come la pappa al pomodoro (quella di Gianburrasca) o la ribollita, stracotti ricchi di aromi (il peposo è da provare). E dolci tentazioni, dalla torta di mele (preparata qui da un pasticcere giovanissimo) o il gelato fra due cialde croccanti. Le basi vengono cucinate nel grande hub di Calenzano (Firenze), il quartier generale da dove i cibi, abbattuti e confezionati in atmosfera protetta, partono per Milano. Qui vengono rigenerati, completati con altri ingredienti e presentati molto bene. È bene ricordare che anche nell’alta ristorazione questi processi sono ricorrenti: per esempio, per le cotture a bassa temperatura, che richiedono molte ore, si preparano quantità che bastano per più giorni.
I vini sono un panorama toscano, dal buono all’ottimo, e hanno ricarichi contenutissimi. L’ambiente è caldo e originale. Un made in Tuscany suggestivo a prezzi accessibili.