Il Gusto

L'orgoglioso Timorasso, il vino bianco che prospera nella terra dei grandi rossi

L'orgoglioso Timorasso, il vino bianco che prospera nella terra dei grandi rossi
Dal pioniere Walter Massa alla passione per la terra di Giacomo Boveri 
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Articolo tratto da RFOOD, il supplemento gastronomico di Repubblica in edicola ogni giovedì.

Fedele alle sue origini contadine, Giacomo Boveri si definisce un vignaiolo tradizionale. La parola “tradizionale” è fulcro della storia familiare che da cinque generazioni gli ha trasmesso l’esperienza e la conoscenza di un territorio, un piccolo mondo agricolo incastonato nelle colline tortonesi in provincia di Alessandria. Giacomo su queste basi ha innestano le sue capacità e le sue scelte, affiancato dalla moglie Sara Bonadeo, che ha lasciato la professione di avvocato per seguirlo, travolta anche lei dalla passione del marito per la terra.


In quest’angolo piemontese, non lontano dalle Langhe dei blasonati rossi, si è riscoperto un tipico vitigno a bacca bianca chiamato Timorasso. La sua rinascita parte nel 1987 con il viticoltore/pioniere Walter Massa, che nei primi anni del Duemila registra anche il marchio privato Derthona (antico nome latino di Tortona, capoluogo dei colli tortonesi) per dargli ancora più identità in questa zona di produzione. Altri coraggiosi produttori lo seguono, e tra questi Giacomo, che inizia dal 2003 a coltivare Timorasso nei suoi vigneti. Sono anni sperimentali, e solo nel 2011 l’obiettivo è centrato con l’indubbia qualità del suo Derthona Lacrime del Bricco.

Insieme ad altri viticoltori, Giacomo e Sara hanno creduto in questa varietà, delicata e difficile da coltivare, che dona grandi vini bianchi dotati di spessore e longevità. E se l’unione fa la forza, oggi tutto il Derthona Timorasso prodotto viene imbottigliato dalla stessa macchina di ultima generazione gestita dal Consorzio Piemonte Obertengo. Ogni socio/vignaiolo ha pagato una quota dell’imbottigliatrice che viene trasferita da una cantina all’altra e poi ciascuno, col proprio trattore, la recupera. Un’idea condivisa è (sempre) vincente: se cresce bene uno, crescono bene tutti.