Il Gusto

L'orgogliosa Umbria e la sfida della bellezza tra lenticchie, norcinerie, paesaggi e dolci

 Panpepato, il dolce tipico del natale umbro
 Panpepato, il dolce tipico del natale umbro 
Una terra sismica che si è rialzata più volte e continua a farlo, partendo dalle tante bellezze naturali e dalla ricchissima gastronomia. Seguici anche su Facebook 
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Due anni fa mentre la terra aveva smesso di tremare da poche settimane, l’Umbria aveva coralmente preso un impegno e aveva scommesso in una pronta rinascita, capace di sconfiggere la paura, capace di battere ogni tentativo di rassegnazione, puntando come ha sempre fatto nei suoi millenni di storia su una scommessa di futuro, rielaborando e solidificando le certezze del passato. Da quei tristi momenti sono passati più di due anni e adesso la Guida di Repubblica ai piaceri e ai sapori dell’Umbria può certificare con questo bel racconto del nostro Giovanni Picuti sui luoghi cosiddetti del cratere, che la scommessa è virtualmente vinta.

Certo, ci sono ancora segni e squarci profondi nelle bellezze del territorio, ci sono i ricordi sempre vivi delle vittime, ma la vita ha ripreso a correre, le stime catastrofiche dell’anno passato sono state superate da un ritorno massiccio di turisti a dimostrazione che questa è una terra unica, orgogliosa, fiera, che non ha bisogno di stampelle altrui per rialzarsi. Lo fa e basta. Lo fa perché così è scritto nel suo Dna e così ha deciso un codice antico che certifica l’orgoglio di un popolo.
 La valle di Castelluccio di Norcia, dove fioriscono le lenticchie
 La valle di Castelluccio di Norcia, dove fioriscono le lenticchie 

Noi, come ogni anno, proviamo a tirare fuori da questo infinito patrimonio di bellezza qualche spunto, qualche sorpresa che possa alimentare la voglia di conoscere e apprezzare una terra benedetta dalla natura e amata tanto dai viaggiatori. Così questa volta siamo riusciti a scoprire insieme alla squadra dei nostri cacciatori di emozioni le suggestioni che si vivono seguendo l’ansa del Tevere che arriva al bacino artificiale di Corbara dopo aver attraversato le strepitose gole del Forello e aver respirato l’aria quasi incantata del territori cresciuti attorno al monte Peglia, da poco premiato dall’Unesco come patrimonio e modello di sostenibilità. Sempre a caccia di emozioni ci siamo calati in quei luoghi di patrimoni sotterranei che fanno
dell’Umbria un dedalo senza fine di meraviglie nascoste. Ma l’Umbria con le sue erbe, i suoi odori, i suoi allevamenti, i suoi prodotti della terra è stata sempre luogo di alta cucina, non a caso per anni ha tenuto in mano lo scettro di terra regina della gastronomia italiana.

Ed è una storia che prosegue con una fenomenale generazione di giovani cuochi e con chi ha deciso di riprendere in mano padelle e mestoli per sfidare ancora una volta il gotha della cucinaitaliana. Un esaltante duello a colpi di prelibatezze che l’Umbria potrà vincere se oltre alla cucina riuscirà a fare sistema col suo vino, con le sue dimore di charme, con il suo paesaggio d’altri tempi, con il verde che per tanti anni ha connotato l’anima di una regione che continua ad emozionare. Sempre.

La Guida ai Sapori e ai piaceri dell'Umbria è in vendita in edicola, libreria e online su Amazon, Ibs e lo store dedicato.