"Ho ancora ricordi ben nitidi di quando avevo appena sei anni e cercavo di seguire mio padre in tutto quello che faceva, dai lavori in campagna all’ascoltare le sue parole sul vino. Ogni volta cacciarmi dalla cantina era un’impresa". Il sogno di quel bambino è diventato realtà, e oggi Gabriele Benedetti si occupa dell’Azienda Cavalieri come avevano fatto il padre e il nonno prima di lui.
Studia tre anni enologia alla facoltà di Agraria a Ancona, per altri impegni non riesce a finire l’università, ma conosce il lavoro di vignaiolo. Quando subentra a 25 anni nella gestione dell’azienda i primi tempi non sono facili; conta anche la passione che è tanta e aiuta. Gabriele ha desiderio di ritrovare le sue origini, e come progetto primario ristruttura la vecchia casa di campagna dove i bisnonni nei primi del Novecento avevano la loro piccola fattoria, e in quel Podere Cavalieri ora ci sono i 5 ettari di vigneti coltivati quasi tutti a Verdicchio. Nel magazzino interrato della casa riposano vecchie annate di Verdicchio di Matelica, a testimoniare la capacità d’invecchiare bene di questo longevo vitigno a bacca bianca delle Marche, mentre l’antica stalla è diventata un locale degustazione con vista sulle vigne.
Nel 2011 realizza un nuovo vigneto di circa un ettaro impiantando cloni selezionati da una vigna del 1962; è da questo vecchio vigneto che dal 2006 produce Gegè, il vino bianco del cuore: un Verdicchio fresco, profumato e potente, dedicato al padre Eugenio. Pochi anni fa ha aperto un’enoteca nel centro storico di Matelica insieme alla moglie Sara che se ne occupa a tempo pieno. Oltre ai loro vini, una selezione di vignaioli italiani, con una scelta d’etichette marchigiane solo del piccolo consorzio di cui fanno parte: si chiama Terroir Marche, e racchiude una ventina di cantine unite nell’artigianalità del vino, nel rispetto dell’ambiente e nelle tradizioni di un territorio.
Gegè: il nome buffo di un Verdicchio che fa sul serio e parla al cuore
Laura Di Cosimo
Il lavoro della cantina Cavalieri per ritrovare le proprie origini, e un progetto che oggi guarda al futuro