Monoposto basata sulle caratteristiche tecniche della vettura dello scorso anno a parte il muso come da nuovo regolamento. Il nuovo musetto è corto, ai limiti del regolanento, e presenta la zona iniziale caratterizzata da un bulbo con sezione di 9000 mm quadrati, la zona subito dietro è invece molto larga ai limiti del regolamento di 330 mm (vedi A), questo per permettere il maggior passaggio di aria al fondo scocca. La nuova Red Bull è l'unica monoposto che mantiene ancora il soffiaggio di aria dalla parte inferiore del muso a quella superiore per recuperare carico all'anteriore. Un foro posto in parte ai lati e in parte sotto il muso (vedi B) pesca aria che passa all'interno del muso davanti al telaio per essere espulso da una feritoia orizzontale posta sopra il telaio (vedi C). Le sospensioni hanno mantenuto lo schema pull rod al posteriore e push rod per l'anteriore. Quest'anno il braccetto dello sterzo è stato spostato più in alto a livello del triangolo superiore. Come la Ferrari e la McLaren anche la Red Bull adotta mozzi forati all'anteriore (vedi D). Le pance mantengono la caratteristica di quelle del 2014. La zona posteriore delle pance è stata leggermente stretta nella zona inferiore a vantaggio aerodinamico, lo fogo del calore dalle pance è stato invece aumentato con nuove aperture poste solamente ai lati esterni, Il cofano motore nella zona finale risulta ora più stretto e tutto chiuso (vedi E). Le ali sono molto simili aquelli del 2014, nuove invece le paratie laterali dell'ala posteriore che sono di scuola Mercedes con diverse feritoie rispetto aquelle della passata stagione.