Agevolazioni per Internet, forse questa volta
ci siamo. Dopo i due tentativi falliti, a marzo e a luglio, il "tavolo"
delle trattative tra ministero delle Comunicazioni, associazioni telematiche
e Telecom sembra essere arrivato ad una soluzione. Il ministro Antonio
Maccanico, al termine dell'ennesima riunione, ha annunciato che saranno
ridotte del 50 per cento le tariffe telefoniche per chi accede a Internet
a partire dal primo gennaio prossimo.
Potranno godere dello sconto le utenze domestiche, le scuole e moltissime
associazioni di volontariato. A questi utenti sarà applicato lo
sconto del 50 per cento dopo il primo scatto a fronte di un canone mensile
di 2.500 lire. Il provvedimento non riguarda però solo gli utenti
della Rete. Lo sconto potrà applicarsi anche a coloro che hanno
frequenti conversazioni con persone specifiche ("vi è una rilevante
funzione sociale in questa misura perché - sottolinea il ministero
- favorisce le conversazioni tra nuclei familiari"). In pratica l'utente
dovrà comunicare a Telecom Italia (o agli altri gestori autorizzati
alla telefonia, uno o più numeri (per Internet riguarda il numero
del service provider) su cui verrà applicato lo sconto.
La stessa riduzione del 50 per cento, dopo due minuti di conversazione
e a fronte di un canone di 5 mila lire al mese, si applicherà a
quegli utenti che non hanno un service provider nel proprio settore e che
quindi sono obbligati a collegarsi a tariffa intersettoriale. In questo
caso però potranno essere comunicati a Telecom Italia o agli altri
gestori solo numeri di Internet provider.
Lo sconto del 50 per cento sulle tariffe telefoniche per l'accesso a Internet
sarà applicato su tutto l'arco della giornata, stimolando così,
fanno osservare le associazioni dei provider e dei consumatori, la "navigazione"
anche nelle ore del mattino e del pomeriggio, invece che solo la sera quando
le tariffe sono più basse. Altro provvedimento annunciato oggi dal
ministro Antonio Maccanico (e che verra' emanato nel giro di pochi giorni)
è la riduzione dal 35 al 60 per cento del costo dei circuiti affittati.
"Questa misura - ha detto Maccanico - è di grande importanza
soprattutto per le piccole e medie imprese".
A breve scadenza inoltre il ministero provvederà a ridurre "drasticamente"
il numero dei settori telefonici che dagli attuali 1.400 scenderà
a circa la metà. "L'ampliamento dei settori - ha detto - riduce
drasticamente il numero delle aree che non sono servite da Internet provider
con tariffe urbane". Maccanico ha sottolineato che questo insieme
di provvedimenti "rappresentano un unicum in Europa. Siamo i primi
a fare un provvedimento del genere che porta le tariffe al livello più
basso in Europa".
Maccanico e i sottosegretari Michele Lauria e Vincenzo Vita hanno sottolineato
che con questo provvedimento contribuirà a ridurre "il ritardo
nello sviluppo della società dell'informazione". Non abbiamo
calcolato quanto potrà stimolare la domanda - ha detto - ma sono
certo che ci sarà un forte impulso allo sviluppo di Internet".
(29 ottobre 1997)
|
Telecom e
tariffe
DALL'ARCHIVIO
DI Repubblica.it
Ecco
le nuove
tariffe
L'attacco
dell'Ue
L'attesa
degli sconti
La protesta
di un utente
Internet
in Finanziaria
Nuove
tariffe
La polemica
Telecom-Città
Invisibile
A luglio
andò così
Il decreto
congelato
Il caro
Internet
|