| 17 LUGLIO '97 - E' l'ennesima protesta
degli utenti di Internet, e delle associazioni che li rappresentano, contro
il ministero delle Poste. A scatenare le polemiche, ancora una volta, è
il decreto che dovrebbe stabilire tariffe agevolate per i navigatori della
Rete: fu presentato nel marzo '97, e ritirato dopo poche settimane (almeno
nelle parti che riguardavano le bollette "telematiche"), in seguito
alle perplessità di tutte le organizzazioni di categoria. Con la
promessa che sarebbe stato ripresentato, con molti cambiamenti, entro luglio.
E adesso, alla scadenza di quell'impegno, le associazioni denunciano:
"Non siamo più stati convocati al tavolo istituito dal dicastero"
- spiegano - e poi, secondo alcune voci, nel governo "si vede come
unica proposta accettabile la riproposizione del vecchio decreto".
Cioé di quelle norme tanto contestate da aver subîto il ritiro.
Tra i punti più controversi, c'era l'obbligo - per accedere agli
sconti tariffari - di comunicare i propri dati alla Telecom, che non è
solo il gestore delle bollette telefoniche, ma anche un provider. E dunque
avrebbe potuto trarre vantaggio dal possesso di queste informazioni, a
scapito della concorrenza.
Di fronte alle indiscrezioni, gli utenti - e in particolare l'Associazione
consumatori italiani Internet - ricostruiscono così l'intera vicenda.
Marzo '97: le associazioni di categoria vengono convocate dal
ministero per scrivere insieme una bozza di decreto che abbassi le tariffe
per la Rete; dopo pochi giorni il provvedimento viene presentato.
24 aprile: Un comunicato stampa del ministero informa che "a
conclusuione dell'incontro (sempre con le associazioni, ndr) si è
concordato di sospendere per un periodo breve di tempo l'efficacia del
decreto...per valutare una nuova proposta di ulteriore ampliamento delle
agevolzioni tariffarie per l'uso di Internet".
28 aprile: Secondo l'Associazione consumatori, "viene emanata
una circolare ministeriale sui termini applicativi del decreto tariffe.
La Telecom distribuisce i moduli per le richieste, e il decreto viene attuato".
13 maggio: comunicato stampa del Ministero, che afferma di aver
"comunicato formalmente alle associazioni interessate di aver emanato
il decreto che sospende l'attuale contentente le discusse agevolazioni
tariffarie...il ministero e le associazioni sono inoltre al lavoro per
un nuovo decreto... che verrà prodotto entro il 30 luglio '97".
17 luglio. Le organizzazioni degli utenti denunciano il fatto
che "il decreto sta per essere emanato, ma nessuna associazione è
stata più convocata". E, sembra, verrà riproposto "il
veccho drecreto, eccetto per la norma che prevedeva una certificazione
dell'utente tramite invio di una copia del proprio abbonamento a Telecom.
Di conseguenza saranno i provider a fornire i dati occorrenti". In
altre parole: cambia il fornitore delle informazioni, ma non il fatto che
Telecom ne venga in possesso.
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