Sul problema delle tariffe Internet proposte dalla Telecom, problema
che riguarda molto da vicino tutti gli utenti della Rete, pubblichiamo
una e-mail di un lettore del nostro giornale online.
Ho telefonato al 188 della filiale Telecom Italia di Cagliari, città
ove risiedo, e ho parlato con una signorina molto gentile la quale, dopo
alcune iniziali difficoltà legate alla recentissima data di emissione
delle circolari, mi ha saputo dare maggiori delucidazioni sulle agevolazioni
tariffarie telefoniche.
Innanzitutto, le agevolazioni decorreranno dal 01/02/1998, e pare che i
moduli per la richiesta degli sconti non verranno allegati alle bollette
di gennaio bensì andranno richiesti esplicitamente alla filiale
Telecom di zona.
I pacchetti previsti sono due: il "Formula 1", dedicato a chi
si collega a un nodo di un Isp (Internet Service Provider) dello stesso
settore telefonico (e quindi con tariffa urbana), e il "Formula 1
Plus", rivolto invece ai collegamenti extrasettoriali.
Relativamente al primo pacchetto, quello che interesserà la stragrande
maggioranza degli utenti, gli sconti decorreranno dopo il 2° scatto
e non più dopo il 1° (come originariamente affermato dal ministero
delle Comunicazioni); verrà inoltre richiesto il pagamento di un
contributo di attivazione pari a 10.000 lire "una tantum", e
di un canone mensile di 2.500 o 5.000 lire a seconda che la linea dell'abbonato
sia rispettivamente analogica (RTC) o digitale (ISDN).
Ritengo che queste ultime decisioni siano l'ennesima presa in giro, da
parte di Telecom Italia e dello stesso ministero delle Comunicazioni, nei
confronti degli utenti navigatori di Internet: come si può pensare
di far decollare Internet in Italia se si continua a condizionare gli sconti
per i collegamenti telefonici al pagamento di canoni mensili ed ora anche
a un contributo di attivazione?
Che convenienza può avere l'utente medio, come il sottoscritto,
nel chiedere delle agevolazioni per usare la rete quasi esclusivamente
per gestire la posta elettronica durante la settimana e farsi una navigata
di un'oretta nel fine-settimana?
Nel dettaglio: per ammortizzare l'una-tantum di 10.000 ci vogliono almeno
79 scatti, e per il canone mensile di 2.500 lire (5.000 lire bimestrali)
almeno 40 scatti distribuiti nel bimestre di fatturazione della bolletta,
sempre che ovviamente i collegamenti telefonici siano costati almeno due
scatti.
In sostanza, per le mie esigenze personali, non credo che sottoscriverò
le agevolazioni, e continuerò invece ad effettuare i collegamenti
più lunghi tramite i servizi Internet della Facoltà universitaria
a cui sono iscritto. Nel frattempo rimarrò ad osservare le reazioni
degli utenti e,
soprattutto, attenderò che la diffusione capillare dei servizi delle
nuove società concorrenti per la telefonia fissa crei un po' di
concorrenza nel settore con, finalmente, qualche effetto benefico verso
gli utenti. Mi auguro che non sia un'utopia.
Cordiali saluti
Gabriele Piroddi
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