SCUDERIA FERRARI

Ferrari F14T
 
Piloti e Organigramma
Sede: Maranello (Italia)
Presidente: Luca di Montezemolo
Direttore principale: Stefano Domenicali
Direttori tecnici: Pat Fry, James Allison
Responsabile motori: Luca Marmorini
Collaudatori: Pedro de la Rosa, Marc Gene, Davide Rigon
 
Particolare tecnico

Notevole la differenza dell'altezza del muso che da nuovo regolamento è alto soli 185 mm (vedi A) rispetto al muso del 2013 che era molto alto in punta. Il sistema sospensivo della nuova vettura mantiene ancora lo schema a tirante di tipo pull rod come lo scorso anno per far lavorare meglio l'aerodinamica anteriore (vedi B). Il muso è largo, basso e leggermente più largo e più corto rispetto a quello dello scorso anno (vedi C). Non sale in maniera lineare sino alla zona di attacco al telaio ma presenta un doppio andamento che crea una vistosa gobba nella zona di attacco al telaio. Il telaio subito dietro la zona iniziale alta come da regolamento si alza poi subito sino all'altezza max consentita, si è riusciti cosi a mantenere una zona del telaio molto sollevata anche nella parte inferiore per poter incrementare il più possibile la quantità di aria diretta verso il fondo scocca. Le fiancate sono abbastanza strette con bocche di ingresso aria ai radiatori di dimensioni ridotte, segno che si è riusciti a ottenere masse radianti piccole nonostante l'aggravante del raffreddamento della "power unit". Le fiancate mantengono i deviatori a ponte che si estendono sopra le pance come quelle utilizzate a fine campionato 2013. La presa aria motore è di forma triamgolare senza più la seconda apertura posta subito dietro. Tutto il posteriore è abbastanza stretto e filante, lo smaltimento del calore viene dissipato alla fine delle fiancate tramite due grandi sfoghi circolari (vedi D). Il cofano motore nella zona finale è più voluminoso e bombato per via dei nuovi componenti motoristici interni. Nuovo l'alettone posteriore con nuove paratie (vedi E) che presenta due vistose feritoie verticali mentre sono state ridotte le finestre verticali poste nella zona finale (ora presenta una sola soffiatura). L'ala posteriore presenta due supporti verticali (vedi F) che la sorreggono di forma a boomerang

 
Dettagli tecnici
Telaio: monoscocca in materiale composito a nido d'ape con fibra di carbonio
Sospensioni: indipendenti a tirante e molla di torsione anteriore e posteriore
Cambio: Ferrari longitudinale a 8 rapporti + Rm, differenziale autobloccante a controllo idraulico
Freni: a disco autoventilanti in carbonio (ant. e post.) e sistema di controllo elettronico sui freni posteriori
Peso vettura: con acqua, olio e pilota 691 kg
Pneumatici: Pirelli
Cerchi: OZ 13" anteriore e posteriore
Dimensioni vettura: non dichiarate
Motore: Ferrari turbo
Numero cilindri: 6
Giri massimi: 15.000
Sovralimentazione: Turbo singolo
Configurazione: V6 90°
Cilindrata: 1600 cc
Alesaggio del pistone: 80 mm - Corsa 53 mm
Iniezione: 500 bar - direct
Numero valvole: 4 per cilindro
Sistema ibrido/ERS: Energia batteria (a giro) 4 Mj. - Potenza MGU-K 120 kW - Giri max MGU-K 50.000 rpm - Giri max MGU-H 125.000 rpm

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