A Preci sono stati censiti 113 edifici, con 37 ordinanze
di sgombero, pari al 33%. Interventi immediati sono stati richiesti dal
sindaco di Preci per l'antichissima abbazia di san Eutizio, anche se dichiarata
agibile. Ritenuta la culla spirituale della vocazione di San Benedetto
e del movimento benedettino, l'abbazia ha subito numerose lesioni che riguardano
sia il corpo della chiesa che il campanile.
L'abbazia di San Eutizio, attorno alla quale fiorì nel sedicesimo
secolo la scuola chirurgica di Preci, famosa in tutta Europa, è
sorta prima dell'anno mille. La chiesa attuale, romanica, fu costruita
nel 1190; nella facciata si apre un pregevolissimo portale romanico; a
sinistra due arcate si appoggiano alla rupe, sopra alla quale si innalza
il campanile; l'abside poligonale appartiene a un ampliamento del 1300.
Ma San Eutizio non è la sola opera d'arte rimasta danneggiata a
Preci: completamente inagibile, con rischio di crolli della facciata e
dell'abside, è Santa Maria della Pietà, così come
la chiesa di Madonna della Peschiera, a Preci Borgo.
(29 settembre 1997) |
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