William McKinley, il più amato dagli americani Presidente dal 1897 al 1901, chiuse una lunga fase di depressione. Vinse la guerra per Cuba contro la Spagna. Fu rieletto ma, l'anno dopo, lo uccise un anarchico. Il suo pappagallo si chiamava Washington Post di Fernando Masullo 27 Giugno 2016
Benjamin Harrison, un ecologista al comando Primo ad avere l’elettricità alla Casa Bianca, durante la sua presidenza (1889-1893) si distinse per le leggi a protezione dell'ambiente. Non ebbe invece uguale successo nelle battaglie per i neri di Fernando Masullo 21 Giugno 2016
Grover Cleveland, che scampò alla macchina del fango Figlio di un pastore, fu vittima di uno scandalo sessuale montato per screditarlo. Ma venne eletto lo stesso, per due mandati (1885-1889 e 1893-1897) e nel 1886 inaugurò la Statua della Libertà di Fernando Masullo 17 Giugno 2016
Chester A. Arthur, un single alla Casa Bianca Da avvocato, vinse una causa che pose fine alla segregazione razziale sui mezzi pubblici di New York. Amava la bella vita e la Presidenza (1881-1885) non lo cambiò. Varò però riforme che gli valsero elogi unanimi di Fernando Masullo 10 Giugno 2016
James Garfield e il teorema del destino Eclettico e geniale predicatore, brillava in latino, greco e matematica. Fu eletto con un margine risibile e in poco tempo conquistò la fiducia di tutti. Ma fu uccisosolo sei mesi dopo l'insediamento, nel 1881 di Fernando Masullo 03 Giugno 2016
Rutherford B. Hayes: no lemonade, no party Repubblicano, ex avvocato, governò dal 1877 al 1881. Sempre ispirato da Lucy, consorte colta, religiosissima e austera (bandì l'alcol dalla feste alla Casa Bianca), per cui fu coniata l'espressione First Lady di Fernando Masullo 25 Maggio 2016
Ulysses S. Grant: l'eroe che amava i sigari e i cavalli Gran fumatore, soprannominato "Horse Whisperer" per le sue abilità di addestratore e cavaliere, comandò l'esercito degli Stati Uniti. Ma durante la presidenza (1869-1877) si propose come uomo di pace di Fernando Masullo 20 Maggio 2016
Andrew Johnson, storia del sarto bevitore Sopravvissuto a un'infanzia complicata, era analfabeta fino a quando non incontrò la moglie Eliza. Che ne stimolò letture e ambizioni politiche, culminate nell'approdo alla Casa Bianca (1865 -1869) di Fernando Masullo 16 Maggio 2016
Il sogno premonitore di Abraham Lincoln Nato da genitori analfabeti, incarnò l'American Dream. Sotto la sua presidenza (1861-1865) ci fu la guerra civile e la fine della schiavitù. Venne ucciso dopo che si era "visto" in una bara di Fernando Masullo 04 Maggio 2016
James Buchanan, ufficialmente «scapolo a vita» Così lo definisce la biografia della Casa Bianca. In realtà, come rivela una lettera, era gay. Mentre era presidente (1857-1861) infuriò lo scontro sullo schiavismo. E lui, indeciso a tutto, finì col peggiorare le cose di Fernando Masullo 29 Aprile 2016
Franklin Pierce, quattro anni duri, con scarsi risultati Il giorno prima dell'insediamento perse il figlio undicenne (la moglie la considerò una punizione divina). Affrontò un anticipo di guerra civile in Kansas. E, finito il mandato (1853-1857), si ritirò a vita privata di Fernando Masullo 29 Aprile 2016
Millard Fillmore, un presidente di seconda mano Subentrato al generale Taylor, si era sudato il suo sogno americano. Ma non ebbe carisma. E dopo tre anni alla Casa Bianca (1850-1853), in cui non lasciò tracce significative, non venne rieletto di Fernando Masullo 18 Aprile 2016
Zachary Taylor, un generale alla Casa Bianca Poco intellettuale, ma ottimo soldato: combattè contro indiani, inglesi e sbaragliò i messicani. Fu perciò conteso dai partiti, vinse facile, ma dopo un anno (1849-1950) lo uccise un'infezione di Fernando Masullo 18 Aprile 2016
James K. Polk, che visse la presidenza come una missione Rilanciò l'economia e allargò i confini dell'Unione fino al Pacifico. Ma dopo quattro anni (1845-1849) alla Casa Bianca – in cui sua moglie, rigida presbiteriana, proibì balli e alcol – non si ricandidò di Fernando Masullo 08 Aprile 2016
John Tyler, ovvero il vice che creò un precedente Quando Harrison morì, un mese dopo essersi insediato, ci si chiese se il suo vice dovesse subentrargli o no. Ma il dibattito non era ancora partito che il nuovo presidente (1841-1845) aveva già giurato di Fernando Masullo 08 Aprile 2016
William H. Harrison, alla Casa Bianca solo per un mese Fu eletto grazie a una campagna elettorale che lo presentò come rappresentante della gente comune. Poi, per mostrarsi impavido, per l'insediamento parlò due ore al gelo senza cappotto. E morì di polmonite (1841) di Fernando Masullo 01 Aprile 2016
Martin Van Buren, la volpe che sbagliò i calcoli Politico abile, grande organizzatore, ma accusato di vanità, fu travolto dalla crisi economica del 1837, dovuta alla riforma bancaria del predecessore. E alla Casa Bianca restò solo quattro anni (1837-1841) di Fernando Masullo 24 Marzo 2016
Andrew Jackson, pallottole e magnolie A 14 anni era un orfano pieno di rabbia. Rimase sempre pronto al duello. E non si placò neppure alla Casa Bianca (1829-1837). Ma lì, in giardino, ci sono ancora gli alberi che piantò in memoria della moglie di Fernando Masullo 18 Marzo 2016
John Quincy Adams: tale padre, tale figlio Un'ottima preparazione e un'onorevole carriera politica, prima e dopo i quattro anni alla Casa Bianca (1825-1829). Che invece furono tutt'altro che memorabili di Fernando Masullo 10 Marzo 2016
James Monroe, il presidente con la valigia Fece un tour elettorale, inedito all’epoca, che gli diede popolarità. Alla Casa Bianca per otto anni (1817-1825), elaborò la dottrina di politica estera che ha il suo nome di Fernando Masullo 03 Marzo 2016